Venerdě 22 settembre 2017  6:15
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BAGNO A RIPOLI
18.03.2017
h 09:29 Di
Silvia Rabatti
Trovano un portafoglio pieno di soldi. E il gruppo di ragazzi lo riconsegna ai proprietari
Documenti e denaro erano di una coppia in vacanza, rintracciata grazie ad Alessandro della pizzeria Pizzò
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GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) - Solo un gesto, un semplice gesto d’istinto venuto spontaneo senza esitazione alcuna.

 

Dando dimostrazione di  responsabilità e maturità un gruppo di ragazzini grassinesi ha saputo subito cosa fare quando nella serata di sabato 17 marzo, dopo l’ora di cena, ha trovato lungo la via Chiantigiana vicino alle strisce pedonali della piazza Umberto I° a Grassina un portafoglio evidentemente perso da qualcuno.

 

All’interno i documenti ed una notevole quantità di soldi, ottocento euro. Subito si sono diretti a consegnarlo ad Alessandro, proprietario della pizzeria a taglio "Pizzò" nella piazza di Grassina vicina al luogo del ritrovamento oltre che padre di uno dei presenti.

 

“Quando i ragazzi me lo hanno dato mi sono subito accorto della gravità: all’interno c’erano tutti i documenti ed una bella somma di denaro, uno stipendio praticamente", ci racconta proprio Alessandro che ha voluto avvertire Il Gazzettino del Chianti dell’accaduto per dare voce del bel gesto compiuto dai ragazzi.

 

"Tra i documenti abbiamo trovato un  numero di telefono che apparteneva alla compagna dell’uomo che lo aveva smarrito - continua - I due, di Viterbo, si trovavano in vacanza nella nostra zona per questo weekend ed avevano cenato a Grassina. Non appena li ho avvertiti si sono resi conto di ciò che era accaduto ma di cui ancora non si erano accorti”, non sapevano ancora infatti di averlo perso.

 

Comprensibilmente agitati è stato spiegato loro dove potessero venire  a riprenderselo e dopo pochissimo tempo sono arrivati alla pizzeria di Grassina: “Lì con me c’erano ancora tutti i ragazzi che sono stati ringraziati dalla coppia che (su nostro suggerimento) ha lasciato loro una piccola ricompensa con la quale potessero almeno mangiarsi un pezzetto  di pizza”, scherza ancora Alessandro.

 

Su uno cosa però non scherza , sull’importanza di quel gesto: Andrea, Federico, Luca, Giacomo, Dario, Stefano, Lapo, Cosimo, Lorenzo, Alessio e Tommaso hanno dimostrato di saper scegliere la cosa giusta da fare, anche se solo tredicenni il loro onestà li ha guidati a compiere una buona azione che ha evitato un grosso dispiacere al malcapitato proprietario del portafoglio. Quando si dice son solo ragazzini.

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