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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BAGNO A RIPOLI
1.04.2017
h 12:18 Di
Silvia Rabatti
"Pedalando-Biciclando", il laboratorio della Granacci per imparare il recupero
Le biciclette restaurate saranno vendute il 14 maggio per la tappa del Giro d'Italia
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BAGNO A RIPOLI - Un progetto volto all’insegnamento del riuso, insegnando sensibilizzando alla cultura del recupero  di un qualcosa che dopo adeguate cure verrà riqualificato e potrà funzionare ancora cercando così di arginare l’abitudine “dell’usa e getta” a cui le ultime generazioni sono state cresciute.

 

“Pedalo-Biciclando” alla scuola media Granacci dell’Istituto Comprensivo Teresa Mattei di Bagno a Ripoli va avanti ormai da quattro anni, migliorandosi ogni anno sulla base delle esperienze passate. 

 

“Questi laboratori vengono fatti su tutte le classi seconde portando avanti quel tema filo conduttore che riguarda l’ambiente e, recuperando vecchie biciclette della depositeria di Firenze, ci si pone l’obiettivo di ristrutturarle per poi rivenderle - ci racconta la professoressa di tecnologia Elisa Innocenti referente del progetto stesso - Quest’anno diversamente dagli altri abbiamo chiesto anche ai genitori se avessero avuto vecchie biciclette in disuso da voler destinare a questo scopo. Sono ore di laboratorio in cui si lavora con le mani, ci si sporca e si fa pratica e in maniera interdisciplinare attorno si cerca di collegare tutte le altre materie”.

 

Continua la docente: “Ad arte si decorano i telai, si imparano in lingua inglese i nomi delle parti che compongono la bicicletta, a scienze si studiano le leve, storicamente è stata studiata la figura di Gino Bartali che durante la seconda guerra mondiale  trasportò nella canna della sua bicicletta documenti che salvarono la vita di molti ebrei. Naturalmente con il passare degli anni questo progetto va man mano migliorando perché non sempre è facile riuscire in questo proposito ma vediamo che funziona e i ragazzi ne sono entusiasti, orgogliosi del risultato”. 

 

Poi spiega: “Viene assegnata una bicicletta vecchia e rugginosa ad ogni gruppo che inizialmente, perplessi, non vedono come potranno ristrutturala date le condizioni. Avranno il compito di smontarla, ripararla, verniciarla a loro piacere e collaudarla nel giardino della scuola. Durante queste ore sono presenti in classe, anzi sotto il porticato all’esterno dove quest’anno abbiamo lavorato,  alcuni esperti meccanici esterni dalla scuola che insegnano loro come fare aiutandoli nelle cose più difficili”.

 

Le biciclette tornate in ottime condizioni vengono poi vendute solitamente all’asta organizzata durante la festa della scuola di Primavera, ma diversamente quest’anno saranno in vendita domenica 14 maggio a Ponte a Ema in occasione dei festeggiamenti per la tappa del Giro d’Italia. Il ricavato delle vendite viene destinato ai progetti per l’anno successivo della scuola.

 

“La scuola media vede frequentare tante tipologie di bambini studenti ed è importantissimo che vi si possano svolgere anche lavori di laboratorio che potranno tirare fuori capacità manuali di cui tenere conto anche quando in terza media saranno chiamati a scegliere la scuola superiore  futura, spesso coloro i quali a cui la scuola va stretta dimostrano grande capacità in questi lavori e ne sono altamente gratificati”. Ore trascorse in maniera diversa che spezzano anche la routine scolastica catturando l’attenzione di ragazzi.

 

 

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