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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
19.04.2017
h 09:09 Di
Redazione
Il futuro di San Donato in Poggio. Una nuova scuola aperta da mattina a sera
E' la prima scuola pubblica del Chianti che si trasforma in un centro servizi in orario extrascolastico
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SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) - San Donato in Poggio costruisce il proprio ponte verso il futuro sulle fondamenta di una scuola aperta al territorio h24.

 

Formazione, cultura e socialità costituiscono le basi del nuovo modello di vita urbana e rurale pensato per San Donato in Poggio.

 

Il primo edificio pubblico del Chianti, destinato ad accogliere una scuola moderna ed ecosostenibile ed un centro servizi innovativo e accessibile, a disposizione della comunità.

 

Sono i due punti cardine dell'ampio progetto di riqualificazione messo in campo dal Comune che fa cambiare volto all'antico borgo arricchendolo di servizi e rendendolo ancora più aperto e in grado di accogliere e rispondere alle nuove esigenze legate all'aumento della popolazione scolastica e alla necessità di realizzare spazi comuni dalle spiccate funzioni aggregative.

 

La struttura sorgerà a San Donato in Poggio, frazione di Tavarnelle, in un terreno di proprietà comunale, nei pressi dell'area della farmacia e del negozio Coop, grazie ad un investimento complessivo pari a 2 milioni e mezzo di euro stimato dalla giunta Baroncelli ed inserito nel piano degli obiettivi di potenziamento dell'edilizia scolastica dell'Unione comunale del Chianti fiorentino.


La mattina, zaino in spalla, si va a scuola in una struttura a misura di bambino, all'avanguardia e basata sull'utilizzo delle energie rinnovabili; il pomeriggio o la sera ci si ritrova nello spazio polivalente, realizzato all'interno dell'edificio, accessibile dall'esterno anche al di fuori dell'orario scolastico.Una scuola aperta tutto il giorno.

 

“Intendiamo realizzare un nuovo modo di vivere la scuola, - dice il sindaco David Baroncelli - uno dei primi esempi toscani in cui l'edificio si contraddistingue non solo per le modalità, i materiali e il progetto di realizzazione rispettoso dell'ambiente, ma per le funzioni innovative di un luogo di incontro messo a disposizione di tutto il territorio, contemplato nelle diverse esigenze che esprimono le fasce sociali, dalla comunità scolastica alle associazioni culturali, sociali, ricreative, sportive”.

 

La scuola accoglierà circa 140 studenti distribuiti in ampi spazi articolati su cinque aule. La struttura sarà realizzata in legno lamellare e si svilupperà tutta su un piano, estesa in una superficie complessiva pari a 2.000 metri quadrati con un'ampia area esterna.

 

Nell'edificio si ricaveranno una biblioteca, un refettorio e uno spazio motorio-polivalente aperto a tutti per iniziative, incontri ed eventi di interesse collettivo.

 

“Sul piano strutturale - aggiunge il primo cittadino - la nuova scuola primaria punterà all'autonomia energica avvalendosi delle tecnologie più innovative, tra cui il solare termico, il fotovoltaico e il geotermico, anche la posizione scelta per la realizzazione è stata individuata in base all'esposizione dell'immobile alla luce naturale”.

 

Al momento la giunta Baroncelli ha approvato il progetto preliminare che sarà presentato in occasione di un'assemblea pubblica in programma mercoledì 26 aprile alle 21 presso il circolo della Filarmonica a San Donato in Poggio. Per l'attuale struttura il Comune ha pianificato un percorso di vendita.

 

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