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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
IMPRUNETA
21.04.2017
h 14:00 Di
Matteo Pucci
Alberi da frutta, uva, patate, baccelli: "La gelata mi ha portato via quasi tutto"
La testimonianza di Riccardo Lupino, coltivatore diretto: "Dopo i danni degli animali, il colpo di grazia"
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IMPRUNETA-GREVE IN CHIANTI - Riccardo Lupino è un coltivatore della terra di quelli veri. Contadino nella vera accezione del termine, legato a doppio filo alle zolle, ai cicli della natura, alle coltivazioni naturali.

 

Dalla lingua svelta e dalla battuta sempre pronta, è un personaggio molto conosciuto. In particolare nei comuni di Impruneta e Greve in Chianti.

 

La sua azienda agricola, "La Formicola", ha i terreni in un'area molto complicata (come esposizione), ovvero in via della Calosina salendo verso Le Sodera.

 

Anche qui la brinata-gelata di questi giorni ha colpito durissimo, decimando la sua produzione e intaccando pesantemente le sue capacità di fare reddito dai prodotti della sua terra.

 

LA VIGNA - Di Riccardo Lupino

 

"La vigna è piccola - ci dice Riccardo - circa 4.000 metri, ma è completamente persa. Completamente".

 

Dalle sue parole traspare la rabbia. E l'impotenza: "Ho perso tutta la frutta di un centinaio di alberi che avevo piantato in questi anni: sarebbe stato il primo anno di raccolta, anche se molto piccola, visto che le piante sono molto giovani... ma non l'assaggerò neanche".

 

Ma non è tutto: "Ho seminato più di un quintale di seme di patate, ma nonostante l'avessi coperto con il telo, ho subito un bel danno. Diciamo che se mi va bene sarà un raccolto a metà".

 

"I baccelli infine - dice ancora - già distrutti da istrici e caprioli, hanno subito il colpo di grazia e di circa 8 kg di seme che avevo seminato. Riuscirò a farmi qualche bella mangiata per autoconsumo  e niente più".

 

"Ci ho provato in tutti i modi - rilancia - Ho tentato di fare fuochi durante la notte, passando con la ventola dell'atomizzatore nella vigna per smuovere l'aria. Ma non è bastato...".

 

GLI ALBERI DA FRUTTO - Anche qui tentativi di copertura

 

"L'unica "soddisfazione" - dice con la sua consueta ironia - è che quest'anno... nessun animale potrà mangiarmi un chicco d'uva".

 

"Tutto questo - conclude - in un'annata in cui sono due mesi che non si vede una goccia d'acqua e nessuno ne parla. Oltre ai danni all'agricoltura qui si rischia grosso per quest'estate!".

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