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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
7.06.2017
h 14:05 Di
Matteo Pucci
Roland, il tedesco "scroccone" colpisce anche a Greve: arrestato dai carabinieri
Pranzo da 60 euro al ristorante Il Gallo Nero. Portato via in manette. Il proprietario: "Avevamo avuto subito sospetti"
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GREVE IN CHIANTI - Roland, il tedesco "scroccone" che aveva già colpito in alcuni locali fiorentini, è "sbarcato" anche a Greve in Chianti.

 

Lo ha fatto ieri, martedì 6 giugno, all'ora di pranzo. E alle 15 i carabinieri della Stazione grevigiana sono intervenuti presso il ristorante "Il Gallo Nero", in pieno centro storico, poiché il proprietario li aveva chiamati dopo essersi accorto che Ronald non aveva la benché minima intenzione di pagare.

 

Tanto che aveva tentato di scappare. Da subito i militari dell’Arma hanno pensato al tedesco scroccone, così come soprannominato dai giornalisti.

 

Tempestivamente arrivati al ristorante, i militari sono riusciti a bloccare l’uomo. Che infatti era proprio Roland che ha usato la solita tecnica, ovvero dopo aver consumato da mangiare e da bere, era uscito all’esterno del locale cercando di scappare senza pagare il conto, ovvero 60 euro.

 

"Aveva mangiato antipasto - dice il proprietario del ristorante - due secondi, contorni, due birre. In realtà c'eravamo subito resi conto che qualcosa non andava, era sporco nei vestiti, maleodorante. Ma noi siamo un locale pubblico, non possiamo mandare via la gente".

 

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto hanno chiesto a Roland i motivi del suo comportamento. Questi, per tutta risposta, ha mostrato le denunce a carico suo a mo’ di vanto iniziando a insultare i militari il lingua inglese e scagliandosi contro il carabiniere che teneva in mano i fogli consegnati poco prima.

 

"A noi - fa eco il proprietario del ristorante - ha mostrato anche un biglietto con scritto in tedesco. C'era scritto una roba del tipo: "Se vuoi i soldi vai a prenderli in Vaticano"".

 

Il tedesco, sempre continuando a inveire frasi offensive, ha continuato a scagliarsi contro i militari, sempre nel tentativo di riprendersi i fogli, senza però riuscirci. 

 

"Essendo pure grandre e grosso - conclude il titolare de "Il Gallo Nero" - ci sono voluti due carabinieri per immobilizzarlo e mettergli le manette. Per quello che ho potuto ho aiutato anche io".

 

I carabinieri alla fine hanno bloccato il tedesco e lo hanno arrestato; i reati contestati sono resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e insolvenza fraudolenta. Dopo la compilazione degli atti è stato messo a disposizione della magistratura fiorentina.

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