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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
15.07.2017
h 17:54 Di
Antonio Taddei
Fu storico comandante della Stazione dei carabinieri: addio al maresciallo Vincenzo Lodato
Il suo comando in anni duri: rapine, conflitti a fuoco, l'intervento nella piazzola di Scopeti dove uccise il mostro
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SAN CASCIANO - Nel tardo pomeriggio di venerdì 14 luglio è venuto a mancare nella sua casa a San Casciano, all’età di 86 anni, il Maresciallo M.A. Vincenzo Lodato.

 

Nato a Cava de’ Tirreni (Salerno), giovanissimo si arruola nell’Arma dei carabinieri lasciando il suo paese.

 

Varie le destinazioni, tra queste nel 1962 arriva nella Stazione di San Casciano come carabiniere, poi s’iscrive alla Scuola Sottufficiali ed esce con il grado di brigadiere.

 

La destinazione successiva è al Galluzzo, nel comune di Firenze, dove assume il comando della locale Stazione. 

 

Il destino lo fa tornare a San Casciano nel 1978 come comandante, per arrivare al congedo nel 1991.

 

Gli anni passati a San Casciano sono intensi come attività operativa: sono anni in cui con molta facilità venivano messe a segno rapine in banca, l’anonima sarda compiva sequestri e i servizi per le campagne del Chianti erano intensi, battute, perlustrazioni, addirittura nella zona di Pisignano ci fu un conflitto a fuoco con il recupero di una consistente somma di denaro.

 

IL MARESCIALLO VINCENZO LODATO - In divisa

 

Fu il Maresciallo Lodato il primo pomeriggio del 9 settembre 1985, insieme con un appuntato e al giovane cercatore di funghi che si era imbattuto nel corpo di un uomo in mezzo alla vegetazione, a portarsi nella piazzola degli Scopeti dove furono trovati i cadaveri di Jean Michel Kraveichvili e Nadine Mauriot, gli ultimi giovani uccisi dal mostro di Firenze.

 

Ma non sono mancati anche gli encomi: uno in particolare gli fu insignito dalla Regina d'Olanda Beatrice, che veniva a passare le vacanze nel Chianti.

 

Dopo il congedo si trasferì per un certo periodo al nord Italia, ma poi decise di tornare per sempre con la moglie a San Casciano, dove aveva passato gran parte della sua vita e dove il figlio si era sposato.

 

La salma da stamani, sabato 15 luglio, è esposta nella chiesa di Santa Maria sul Prato (della Misericordia) in piazzetta Simone Martini; i funerali si svolgeranno lunedì 17 luglio alle 10 partendo dalla chiesa per raggiungere la Propositura Collegiata di San Cassiano in piazza Cavour, di fronte alla Stazione dei carabinieri.

 

Quella Stazione che, insieme ai suoi uomini, l’ha visto operativo e disponibile per la comunità sancascianese.

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