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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
16.07.2017
h 09:55 Di
Redazione
Turismo, Le Botteghe di Greve: "Tornano i clienti sicuri di trovare qualità"
Il sindaco: "Il Centro Commerciale Naturale è uno dei nostri migliori promoter"
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GREVE IN CHIANTI -  I turisti non solo circolano più dello scorso anno tra i negozi di Greve in Chianti ma tornano da clienti fedeli nella certezza di fare acquisti di qualità, di portare nel proprio paese un ricordo, un oggetto, un prodotto che rappresenta le vere tradizioni e tipicità del Chianti.

 

E’ questa la prima impressione sulla stagione turistica, nonostante alcune voci di parere diverso, partita da più di due mesi, che mette invece d’accordo i commercianti del Centro Commerciale Naturale di Greve, presieduto da Caterina Pegazzano.

 

La titolare della Libreria Formicola è stata appena eletta dal gruppo dei quaranta operatori economici che aderiscono alla rete del Ccn di Greve. Una realtà vitale e dinamica che unisce storia e contemporaneità lanciando uno sguardo agli strumenti social e alla comunicazione digitale.

 

Negozi e attività che hanno scritto le pagine dell’economia chiantigiana come i ristoranti che con la loro cucina basata sul recupero della tradizione chiantigiana deliziano i palati di italiani e stranieri da più di trent’anni e, scorrendo indietro nel tempo, le macellerie del centro storico che qualificano Greve e non solo come capitale della bistecca fiorentina.

 

Ce ne sono alcune che da generazioni sono impegnate a dare continuità ad un mestiere che nasce a Greve nei primi dell’800 con la macellazione a domicilio nelle fattorie.

 

“Qualità, collaborazione, scambio e aiuto reciproco sono le nostre migliori armi - spiegano - per attrarre turisti da tutto il mondo che fanno sentire la loro presenza anche quest’anno, abbiamo avuto un’ottima partenza tra maggio e giugno, un’ondata che potremmo definire record per i mesi iniziali e continuiamo a sperare per l’avanzare della stagione”.

 

A dare una ventata di ottimismo sono Caterina Pegazzano de La Formicola, Lucia Piccini del Gallo Nero, Lara Gasperini del ristorante La Terrazza, Luca Manfreda della Profumeria Alter Ego, Andrea Sottani della Bottega del Chianti Classico, Stefano Falorni della Macelleria Falorni e altri operatori che da anni si impegnano per elevare la qualità delle proposte commerciali, garantire prodotti che si avvalgono di un marchio territoriale, il Chianti Classico, e contribuiscono come partner decennali alla valorizzazione, alla promozione della stagione di eventi promossa dal Comune attraverso l’ufficio di Promozione Turistica del Territorio.

 

“I negozianti sono anche alcuni dei nostri migliori promoter - aggiunge il sindaco Paolo Sottani - sostengono la produzione e la diffusione del materiale informativo e promozionale relativo al cartellone di tutti gli eventi, sono il nucleo vitale del centro storico, aperti tutto l’anno e non solo per il turista”.

 

“Abbiamo clienti soddisfatti che tornano tutti gli anni con i quali abbiamo instaurato un rapporto di stima e fiducia - dicono i commercianti – sono ospiti di qualità che scelgono Greve e il Chianti per l’atmosfera di casa, i colori, il paesaggio, l’enogastronomia, non acquistano solo vino e olio ma oggettistica e prodotti alimentari di vario genere, si dedicano agli acquisti in vari momenti della giornata e hanno buone capacità di spesa”.

 

“Rivolgiamo un invito - concludono -  ad aderire a Le Botteghe di Greve e a conoscere il nostro gruppo anche attraverso la pagina Facebook appena attivata”. Gli operatori commerciali presenti nel centro storico sono complessivamente una novantina.

 

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