Domenica 19 novembre 2017  12:58
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BAGNO A RIPOLI
16.07.2017
h 09:59 Di
Matteo Pucci
Carola Rovini: da Grassina il sogno di una carriera dentro l'Esercito Italiano
La scelta contro corrente di questa 20enne di Bubè. Il duro lavoro e la gioia: il 14 luglio ha giurato fedeltà alla patria
immagine

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) - Questa è la storia di una 20enne di Bubè con un sogno un po' diverso dalle altre ragazze della sua età.

 

Perché Carola Rovini, classe 1997, fin da quando era piccola voleva far parte di un corpo d'armata. Insomma, intraprendere la carriera militare.

 

Dopo il diploma conseguito lo scorso anno, ha deciso di fare di tutto per far diventare questo sogno realtà. E così ha iniziato ad allenarsi tutti i giorni per preparare il fisico al test d'ingresso.

 

L'occasione si presenta a novembre 2016, quando esce il bando nell'esercito. Senza troppi ripensamenti si iscrive e inzia il duro lavoro. Il test è fisico e psichico. A febbraio c'e la prima prova fisica a Foligno: idonea.

 

SORRIDENTE - Durante il giuramento

 

Successivamente la prova con lo psicologo e lo psichiatra, sempre a Foligno: idonea. Infine le analisi (ogni tipo di analisi possibile ed immaginabile): superate.

 

Passano tre mesi, ma ancora la graduatoria non esce e non ci sono notizie: Carola non vuol credere che dopo tutto quel lavoro il proprio sogno non si concretizzi. Va un po' giù di morale perché a quel punto pensa di non essere rientrata.

 

E invece l'11 maggio la conferma che di fronte a un sogno e alla forza di volontà per raggiungerlo... alla fine si vince: vincitrice di concorso.

 

Il 18 maggio è partita alla volta di Ascoli Piceno, 235esimo reggimento piceno. E venerdì 14 luglio, dopo più di 40 giorni, ha giurato fedeltà alla patria.

 

 

Adesso è iniziata la "ferma" di un anno, dopo farà il vfp4 (la "ferma" di 4 anni): dal prossimo 25 luglio la possono spostare da Ascoli nelle altre scuole dell'esercito, a Capua, Roma o Verona.

 

Si è anche già posta un obiettivo finale, quello di entrare nella scuola marescialli dell'esercito, o nella polizia penitenziaria.

 

"Qua è una scoperta continua - dice Carola sognando ad occhi aperti - è difficile dopo così poco sapere già che cosa fare. Io ancora non ci credo...".

ARCHIVIO NOTIZIE