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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
CHIANTI SENESE
11.08.2017
h 09:25 Di
Emanuele Grazzini
Un altro successo per la Festa alla Croce: fra divertimento e senso si appartenenza
La frazione di Radda per alcuni giorni il cuore del comune: con musica, cena, gavettoni. E voglia di stare assieme
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RADDA IN CHIANTI - Anche quest’anno la Festa alla Croce è stata un successo e ha allietato il primo, torrido, fine settimana di agosto a tutti gli abitanti di Radda in Chianti e non solo.

 

Questa festa, anche se ha luogo in una piccola frazione, ha alle spalle una tradizione molto consolidata. Si svolge sempre il fine settimana successivo a San Giacomo, ed è sempre esistita nella memoria degli organizzatori.

 

“Mi ricordo quando da ragazzino” ci dice Stefano Fronti, uno degli organizzatori, “insieme a mio fratello andammo per la campagna a chiedere qualcosa per la pentolaccia e la cuccagna. Alla fine riuscimmo ad ottenere un coniglio e un pollo, che poi mangiammo tutti insieme”. Era circa la metà degli anni Sessanta.

 

 

I crociani infatti hanno un senso di appartenenza molto forte, che non è mai venuto meno.

 

“Pensate” ci dice Umberto Pometti “che la splendida croce che sovrasta la frazione e il paese di Radda prima era in legno, fino a quando nel 1985 non decidemmo di mettere quella che c’è adesso, grande, in ferro. Fu una gran fatica portarla su e sistemarla, ma ne valse la pena”.

 

Oggi la formula è un po’ diversa ma il coinvolgimento da parte di tutti continua a non mancare.

 

Si è partiti il venerdì con la discoteca organizzata dai ragazzi di Raddattiva, con una buona affluenza di giovani e giovanissimi.

 

 

Il sabato invece ha avuto luogo la tradizionale cena che ha visto partecipare più di trecento persone, un numero decisamente ragguardevole.

 

“Le presenze sono sempre tante” sottolinea Stefania Peruzzi, una fra gli organizzatori della festa “e questo dà soddisfazione. Non è semplice riuscire ad organizzare anno dopo anno un evento come questo, ma alla fine la fatica viene sempre ripagata”.

 

La serata è poi proseguita con l’accompagnamento musicale dei Delfini, che hanno intrattenuto grandi e piccini. 

 

La domenica invece è iniziata al Monte alla Croce fra giochi e gavettoni per proseguire con la consegna dei giocattoli nel pomeriggio e terminare la sera con i balli sulle note di Lory e Davi.

 

Il martedì infine la classica Briscola, da sempre molto sentita e con grande affluenza, visti i ricchissimi premi.

 

Si dice sempre che è grazie a eventi del genere se nel Chianti si può ancora vantare un forte senso di appartenenza  e comunità, e la Festa alla Croce non fa alcuna eccezione.

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