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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
CHIANTI SENESE
13.08.2017
h 09:30 Di
Redazione
Parco Sculture del Chianti: boom di visitatori per l'incontro fra arte e natura
Nelle scorse settimane toccata quota 80.000 in 13 anni, a cui si aggiungono 85 concerti estivi in 7 anni
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PIEVASCIATA (CASTELNUOVO BERARDENGA) - Ottantamila visitatori in poco più di tredici anni e ottantacinque concerti estivi in sette anni.

 

Sono i numeri del Parco Sculture del Chianti di Pievasciata, nel Comune di Castelnuovo Berardenga, che, nelle scorse settimane, ha accolto il suo visitatore numero 80mila nel percorso di arte contemporanea che propone una mostra permanente di installazioni e sculture nella suggestiva cornice di un bosco di querce, lecci e castagni fra Pievasciata e Vagliagli e altre occasioni di incontro fra arte e natura.

 

CONCERTI ESTIVI - Ottanta in sette anni

 

“Il Parco Sculture del Chianti - afferma Annalisa Giovani, assessore alla cultura di Castelnuovo Berardenga - ha rappresentato fin dalla sua nascita, nel maggio 2004, un’offerta culturale e artistica unica e particolare sul nostro territorio e a livello provinciale, attraendo ogni anno tantissimi visitatori, italiani e stranieri, grazie anche alla sua presenza in numerose guide turistiche e al coinvolgimento di ventisette artisti internazionali".

 

"L’incontro fra natura e arte contemporanea - prosegue - adatto a ogni fascia di età, si è arricchito negli ultimi anni con i concerti ospitati nell’Anfiteatro e con l’avvio del Borgo d’Arte Contemporanea, BAC, un progetto nato dalla collaborazione tra l’associazione culturale "Amici del Parco", il Comune di Castelnuovo Berardenga, la Provincia di Siena e la Regione Toscana che ha portato all’installazione di alcune opere d’arte a Pievasciata e dintorni".

 

INSTALLAZIONI - Tutte "site specific"

 

"Il Parco, inoltre - conclude Giovani - assume un valore aggiunto per il contesto in cui si inserisce, il paesaggio castelnovino del Chianti, ed è un suo bel biglietto da visita per chi ha l’opportunità di visitare il percorso di arte contemporanea, insieme alle ricadute positive che porta a strutture ricettive e di ristorazione”.

 

Il Parco Sculture del Chianti è nato da un’iniziativa privata di Piero Giadrossi e di sua moglie e fu inaugurato nel maggio 2004, dopo cinque anni di lavoro.

 

Si estende su tredici ettari di bosco e propone un percorso di un chilometro alla scoperta delle opere di ventisette artisti internazionali.

 

INSTALLAZIONI - Tutte "site specific"

 

Ogni singola scultura è site-specific ed è stata proposta dall'artista dopo aver visitato il bosco e scelto la migliore collocazione per esaltare il connubio fra le opere e la natura. I materiali utilizzati sono diversi - dal bronzo al ferro, dal granito al marmo, dal vetro al neon - e alcune opere interagiscono con il pubblico.

 

Nei mesi di luglio e agosto, l’Anfiteatro ospita, dal 2010, concerti di musica classica, jazz, opera, tango e altri generi musicali, a cui è possibile assistere in compagnia di alcuni personaggi famosi dello spettacolo, spettatori permanenti collocati sugli spalti.

 

A pochi metri dal Parco, inoltre, la vecchia Fornace di Pievasciata, ristrutturata e oggi esempio di archeologia industriale, ospita una galleria d'arte permanente con numerose opere d’arte nazionali e internazionali.

 

INSTALLAZIONI - Tutte "site specific"

 

Per conoscere da vicino il Parco Sculture del Chianti e la sua offerta artistica e culturale, è possibile consultare il sito www.chiantisculpturepark.it.

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