Sabato 21 ottobre 2017  12:19
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
13.08.2017
h 09:50 Di
Redazione
Due "top chef" sancascianesi all'Amatriciana Day al Forte Belvedere a settembre
Dopo il grande successo del 2016 torna l'evento dedicato a gastronomia e solidarietà per le popolazioni terremotate
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SAN CASCIANO-FIRENZE - Dopo il successo dell'anno scorso, torna al Forte Belvedere di Firenze l'Amatriciana Day (qui l'evento su Facebook), ideato e organizzato dal blogger Marco Gemelli (Il Forchettiere) per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate.

 

A dodici mesi dal sisma, la solidarietà per Amatrice non si ferma: l'appuntamento è per giovedì 7 settembre, dalle 20, e coinvolgerà alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato sul web per dare un segnale di continuità con l’iniziativa dell’anno scorso.

 

Fra loro anche due "top chef" tutti sancascianesi: Matia Barciulli dell'Osteria di Passignano e Maria Probst de La Tenda Rossa di Cerbaia.

 

Ecco invece gli... altri 14 chef che parteciperanno all'Amatriciana Day 2017: Gabriele Andreoni (Gurdulù), Fabio Bianconi (Castello del Trebbio), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Peter Brunel (Borgo San Jacopo), Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina) Simone Cipriani (L’Essenziale), Stefano Pellegrino Frassineti (Toscani da Sempre), Paolo Gori (Da Burde), Andrea Perini (Al 588), Stefano Pinciaroli (Ps), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati), Marco Stabile (L’Ora d’Aria), Edoardo Tilli (Podere Belvedere) e Giorgio Trovato (Siena).

 

AMATRICIANA DAY AL FORTE BELVEDERE - L'edizione 2016

 

Dalle ore 20 l'ingresso è gratuito, con un'offerta minima di 25 euro - tutti devoluti in beneficenza ad Amatrice - che dà diritto a degustare la pasta all'amatriciana, vini, cantucci, gelati, più tre piatti "firmati" dagli chef coinvolti. Per assaggiare ulteriori loro piatti saranno in vendita gettoni che danno diritto ad altri 2 (a 5 euro) oppure 5 (a 10 euro) piatti.

 

"Chiediamo a Firenze e a tutta l'area fiorentina - dicono gli organizzatori - di ripetere la straordinaria prova di generosità di quella sera: crediamo che la solidarietà - quella più sincera - debba continuare anche quando i riflettori si spengono e i microfoni si allontanano".

 

"Ad Amatrice - concludono - c’è ancora bisogno di tanto, e vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo. Chi non riesce a venire, infine, può sempre dare il suo contributo con una donazione a questo Iban: IT37O0832773470000000005400".

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