Domenica 19 novembre 2017  17:00
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
12.09.2017
h 22:47 Di
Redazione
Sulle tracce delle antiche vie di San Casciano: la carta dei sentieri è online
Sette percorsi escursionistici per esplorare il territorio: gratuito, redatto insieme a appassionati ed esperti
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SAN CASCIANO - Sette percorsi escursionistici per esplorare nuove angolazioni del territorio e valorizzare strade, luoghi e paesaggi tra i più belli del mondo.

 

Il Comune di San Casciano si dota di una carta dei sentieri, disponibile on line e accessibile a tutti.

 

Itinerari che attraversano alcune delle vie millenarie del Chianti come la via Romea o il percorso del Principe che da San Casciano conduce ad uno dei luoghi di maggiore interesse storico-architettonico su scala internazionale, l’antico borgo di Sant’Andrea in Percussina dove ha vissuto in esilio Niccolò Machiavelli.

 

I percorsi di interesse locale, inseriti nello strumento urbanistico del Comune, sono stati elaborati dagli stessi cittadini, appassionati conoscitori del territorio, oltre che da esperti e tecnici ambientali.


“E’ questo uno dei punti di forza del lavoro che nasce dalla sintesi delle diverse proposte emerse durante il percorso partecipativo - fa notare il vicesindaco Donatella Viviani - e che ha permesso di mettere in risalto l’esperienza e la passione di molti nostri concittadini, interessati ad approfondire la conoscenza dei sentieri e delle antiche vie di collegamento tra la campagna e i centri abitati”.

 

Il percorso Montepaldi, che giunge nelle terre del Rinascimento e attraversa uno dei borghi più affascinanti della Toscana, sede della villa dove svolge la sua attività formativa, di ricerca e sperimentale, l’azienda agricola e la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, presenta una lunghezza di 6.5 Km. Tra i boschi di Montepaldi spicca una ragnaia di particolare bellezza, elemento tipico dei giardini storici italiani.


Altro percorso è quello ciclopedonale della Pesa (15 km) che da Montelupo giunge a Sambuca, passando per Cerbaia e Fabbrica e la variante 2 della via Romea del Chianti. Più breve l’itinerario del fieno, 6,5 Km di lunghezza.

 

Il quinto percorso è quello di Terzona di oltre 15km. Altri due itinerari interessano la via Romea del Chianti, il primo passando per San Casciano, Calzaiolo e Montefiridolfi, il secondo nel tratto di collegamento tra la variante 1 e la variante 2 della via Romea del Chianti (15 km).

 

“Inizieremo ad investire sul percorso del Principe - aggiunge l’assessore al turismo Roberto Ciappi - considerato il pregio e la valenza storico-culturale dei siti attraversati dal percorso e legati alla storia e alle opere di un intellettuale di fama mondiale come Niccolò Machiavelli. La promozione turistica del nostro territorio si lega indissolubilmente alle radici storiche e culturali, così profonde e conosciute a livello internazionale, dell’identità secolare del Chianti”.

 

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