Domenica 19 novembre 2017  17:10
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
13.09.2017
h 10:16 Di
Matteo Pucci
Dietro al successo dell'Expo del Chianti Classico... i "Molletti boys and girls"
Ragazzi e ragazze che da anni, coordinati da Alessandra Molletti, sono il vero motore della manifestazione
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GREVE IN CHIANTI - Loro sono Alice Semplici, Francesca Lotti, Tommaso Matteuzzi, Lorenzo Barbacci, Sebastiano Pedani, Giacomo Albertini, Ginevra Dazzi, Matteo Ermini, Ilena Cappelli, Michele Signorini.

 

Accanto a loro i sommelier della Fisar, gli operai del Comune di Greve in Chianti, elettricisti, falegnami, giardinieri, tecnici, dipendenti comunali tutti... .

 

E' il mondo "nascosto" dietro al successo dell'Expo del Chianti Classico: tutti coordinati, con immancabile mazzo di chiavi al collo e walkie talkie sempre accesso, dall'infaticabile Alessandra Molletti, dipendente comunale e cuore pulsante di Expo e di tantissime delle manifestazioni che si svolgono nel comune di Greve.

 

Ma la storia di quei ragazzi e quelle ragazze (nascono scherzosamente come "Molletti boys" ma oggi sono "Molletti boys and girls") parte da lontano, da dieci anni fa.

 

FOTO DI GRUPPO - Al centro Alessandra Molletti

 

E ancora oggi, ognuno con le sue vite e con il suo mondo lavorativo, rispondono presente al richiamo dell'Expo. In una sorta di "rito" di fine estate che è fatica, sudore, poche ore di sonno. Ma anche divertimento e cameratismo.

 

"È stato veramente un successo - dice Alessandra alla fine dell'edizione 2017 - perché si è consolidata ancora di più la consuetudine di venire a trovarci per incontrate i nostri produttori, anche sotto la pioggia!".

 

"Quindi grazie a tutti - tiene da dire - ma io devo ringraziare anche tutti quelli che stanno dietro le quinte. Gli operai del Comune, giardinieri, falegnami elettricisti e tutto l'ormai collaudato staff Expo che durante i preparativi e i quattro lunghi giorni della manifestazione, non si è risparmiato per assistere produttori e visitatori e assicurarsi che la nostra piazza apparisse sempre bella, pulita, "stirata" e accogliente".

 

"Grazie a voi - conclude - che ieri sera avete brindato con una bottiglia aperta lasciata su un tavolo alla chiusura dell'ennesima avventura. Al prossimo anno!".

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