Sabato 21 ottobre 2017  12:04
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
10.10.2017
h 08:51 Di
Matteo Pucci
Via dal Pd e dal consiglio comunale una delle sue figure "storiche": Letizia Giuliani
Era anche capogruppo. Il segretario del partito Niccolò Landi spiega le motivazioni alla vigilia del congresso
immagine

SAN CASCIANO - Ha detto basta. Con grande sofferenza. A un percorso politico e (anche) a un percorso di vita.

 

Da alcune settimane Letizia Giuliani, che seppur ancora under 40 era ormai una delle figure "storiche" del Pd di San Casciano, ha lasciato il consiglio comunale (dove era capogruppo) e il partito.

 

Un addio di quelli pesanti, che non ha certo lasciato indifferente chi, negli ultimi anni, ha sempre avuto in Letizia Giuliani (sia nel partito che come semplice militante, simpatizzante, cittadino) un punto di riferimento.

 

Un disagio, quello dell'ex capogruppo, vissuto con grande sofferenza ma anche con correttezza e compostezza. Mai una parola in più, niente polemiche né strascichi: ma solo con la necessità di dare un taglio e voltare pagina.

 

Certo anche che il Partito democratico sancascianese non ha vissuto in modo neutro la vicenda. Perdere il proprio capogruppo consiliare così, ad ancora due anni dal rinnovo dell'amministrazione comunale, alla vigilia del congresso locale, ha creato qualche turbolenza.

 

E forse anche per questo la notizia è rimasta sotto traccia, con poca voglia di "sbandierarla" ai quattro venti. Tanto che, per fare un esempio (ma questa non è responsabilità del partito), sul sito del Comune di San Casciano Giuliani risulta ancora consigliera e capogruppo Pd.

 

Ne abbiamo parlato con Niccolò Landi, segretario comunale del Pd sancascianese in scadenza (a lui dovrebbe succedere dopo il prossimo congresso David Malquori), che ha preso anche il ruolo di capogruppo "ad interim".

 

NICCOLO' LANDI - Segretario unione comunale Pd San Casciano

 

Il Partito democratico di San Casciano non ha più come capogruppo Letizia Giuliani, che ha lasciato ruolo e partito: quando e chi l'ha sostituita?

 

"Sì è vero, in occasione dell'ultimo consiglio comunale (28 settembre) Martina Frosali è ufficialmente entrata a far parte della nostra squadra al posto di Letizia, io come consigliere anziano invece sono subentrato come capogruppo. Quella di Letizia è stata una decisione molto sofferta, non la condividiamo ma ovviamente tutti l'abbiamo rispettata provando a comprendere le ragioni del suo disagio, spendendo per lei parole di stima che sono state condivise da tutte le forze rappresentate in consiglio".

 

Come mai, stante il fatto che la successione in consiglio comunale è già avvenuta, il Pd non ha comunicato pubblicamente (se non nell'ambito consiliare) la notizia?

 

"La politica ha i suoi tempi quando si fanno le cose per bene. E' un percorso cominciato in estate con la manifestazione della sua intenzione di dimettersi e che ha trovato il suo compimento con l'ufficializzazione della subentra del nuovo consigliere il 29 settembre. Lo stesso giorno il gruppo Pd ha dato comunicazione ufficiale in consiglio del fatto che la funzione di capogruppo sarebbe stata svolta dal consigliere anziano, votando poi oltre a tutto il resto anche le nuove composizioni delle commissioni. Questo il percorso istituzionale. Quello politico culminerà all'indomani del congresso locale del 21 ottobre, quando i nuovi assetti scelti dalgruppo troveranno piena legittimazione politica. Il nuovo gruppo dirigente, a partire dal nuovo capogruppo che prenderà il posto di Letizia, sarà pienamente legittimato da quel giorno i poi".

 

Quali i motivi che hanno portato a questa decisione?

 

"Le ragioni sono principalmente legate alla direzione politica presa dal Pd nazionale, una direzione non condivisa da Letizia che non se la sentiva più di lavorare sotto questa bandiera. Lei si è comportata in maniera molto corretta, questa estate ha parlato con tutti noi per spiegare le sue ragioni dandoci un'occasione in più per confrontarci e crescere al nostro interno, di questo ancora la ringrazio. Rinunciare ad una persona di quella qualità è per il Partito democratico un brutta notizia, ma sono certo che la società sancascianese non perderà il suo prezioso contributo, e anche che dopo tanti anni di generoso impegno continuerà a seguire il nostro lavoro da vicino con franchezza ma anche con affetto".

 

Pensa che potrà essere una decisione che andrà a influenzare l'imminente congresso comunale?

 

"Assolutamente no, il congresso è il culmine di un percorso molto lungo, non si determina nelle ultime settimane. Candidature forti e autenticamente unitarie come le nostre non vengono dal nulla, Letizia stessa ha contribuito alla formazione e alla crescita di molte delle persone che saranno nel rinnovato gruppo dirigente. Quella del Pd di San Casciano continua ad essere la storia di un'eccellenza che ad ogni tornata elettorale si colloca ai primi posti a livello nazionale, e lo fa formando giovani con impegno e generosità pronti a guidarci nelle sfide del futuro".

ARCHIVIO NOTIZIE