Sabato 21 ottobre 2017  12:06
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
IMPRUNETA
10.10.2017
h 16:38 Di
Matteo Pucci
Pro Loco Tavarnuzze, il 24 ottobre si elegge il nuovo consiglio
Intervista al presidente uscente Matteo Aramini: "Oggi il nostro è un Paese con la P maiuscola"
immagine

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) - Martedì 24 ottobre la Pro Loco di Tavarnuzze (appuntamento alle 21 nei locali della Pubblica Assistenza) rinnova le sue cariche sociali.

 

Un momento molto importante per un'associazione che, benché nata da poco, è già diventata un cardine all'interno della vita sociale tavarnuzzina.

 

Ne parliamo con Matteo Aramini, presidente uscente, che non chiude la porta a un secondo mandato.

 

Presidente Aramini che mandato è stato il suo? Possiamo fare un bilancio?

 

"E' stata prima di tutto una sfida, così possiamo definirla. Ovviamente sapevo che avrei avuto con me delle persone valide perché i progetti, per quanto importanti e validi, sono le persone a realizzarli. Fin da subito abbiamo trovato terreno fertile per poter iniziare a seminare: sia i principi di valorizzazione di un territorio, sia il desiderio di partecipare attraverso il senso di aggregazione. Siamo riusciti a trovare una quadra con quelli che sono gli eventi con cadenza annuale e chiunque proseguirà al timone della Pro Loco di Tavarnuzze troverà sicuramente un percorso sempre difficile, da affrontare però con strumenti che noi inizialmente non avevamo.
Mi viene da pensare alle feste stabili come Carnevale e Natale, a Tavarnuzze al Castello con tutta la sua crescita, allo Scendi in Piazza e alla Rassegna Salute e Benessere. Tutte iniziative divenute in poco tempo fondamentali per il paese".

 

Quali i punti di forza della Pro Loco e dove invece c'è da lavorare di più?

 

"I punti di forza sono sicuramente quelli di una cittadinanza sempre più attiva, che si è come "risvegliata" da un periodo di quasi totale letargo di Tavarnuzze, fatto salvo lo Scendi in Piazza. Il desiderio di rivalorizzare, anzi di far parte del processo di rivalorizzazione del paese a partire dalla piazza e da tutte le altre attività. Sui punti deboli senza dubbio dobbiamo, o meglio dovrà il nuovo consiglio, migliorare ed incentivare l'aspetto comunicativo promozionale, settore dal quale ormai non possiamo più sfuggire pensando al solo passa parola come forma efficace di pubblicità".

 

Dal suo osservatorio, come definirebbe oggi Tavarnuzze? Un paese...

 

"Lo definirei un paese con la P maiuscola. Un'importante frazione del comune di Impruneta. Vorrei che vi fosse più legame col capoluogo e non pensare reciprocamente di essere talvolta ospiti in terra straniera. Credo che sia arrivato il tempo di chiudere con questa storia perché le occasioni di crescita sono notevoli e da adesso in poi non possiamo non considerarle insieme".

 

Piazza Don Chellini: viene sfruttata al massimo delle sue potenzialità? Intravede possibilità di sviluppo?

 

"Bella domanda. Diciamo che alcuni aspetti tecnici della stessa piazza ci penalizzano un po' come il peso specifico sul cemento architettonico. Dobbiamo sempre stare molto attenti e capire cosa si possa fare e cosa no. Eventuali sviluppi a livello tecnico o altro non saprei rispondere. Veniamo da un parcheggio quindi avere una piazza è già un passo in avanti di grandissima importanza".

 

Lei sarebbe pronto a proseguire in questo suo ruolo?

 

"Per adesso sto alla finestra. Mi spiego meglio. Ho sempre pensato che la forza di queste associazioni fosse proprio il cambiamento e l'eterogeneità degli amministratori. Se vedo che ci sono tante nuove persone volenterose credo di mettermi in disparte. Abbiamo seminato e dopo due anni è il momento di verificare se si cominciano a vedere un po' di raccolto. Senza dubbio darò la mia disponibilità per passare tutte le consegne e seguire i primi passi di un nuovo eventuale presidente. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i consiglieri e tutti i volontari che hanno reso possibile quanto fatto in questi due anni e mezzo e che ci hanno permesso di vivere delle grandissime emozioni".

 

 

ARCHIVIO NOTIZIE