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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
14.11.2017
h 09:17 Di
Redazione
Alla ricerca di investitori italiani e stranieri: protocollo d'intesa fra Comune e Regione
Il sindaco Baroncelli: "Obiettivo è attrarre l'attenzione verso le nostre aree industriali e sui capannoni sfitti"
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TAVARNELLE - Il rilancio dell’economia del Chianti (e non solo del Chianti) passa attraverso l’attrazione di investimenti di respiro nazionale e internazionale.

 

Il Comune di Tavarnelle, nell'ambito delle azioni intraprese per il rilancio dell'economia locale, è deciso a rafforzare il sistema produttivo con l'attrazione di investimenti dall'esterno.

 

Il progetto scaturisce dalla stipula di un protocollo di intesa con la Regione Toscana volta a potenziare la rete “Invest in Tuscany”, una struttura preposta attiva dal 2010, costituita da soggetti pubblici e privati coordinata dalla Regione che fa rete e coopera per assistere le imprese interessate a stabilirsi o ad espandersi in Toscana.


“Internazionalizzare il nostro territorio  - dice il sindaco David Baroncelli - con un‘operazione ampia ed estesa che mira ad elevare il livello di appeal economico-produttivo del Chianti, l’accordo con la Regione e l’ingresso del Comune di Tavarnelle nella rete “Invest in Tuscany” sono un passaggio fondamentale per lo sviluppo del territorio, il lavoro sarà teso a richiamare l’attenzione di importanti realtà imprenditoriali italiane ed estere e a favorire nuovi insediamenti produttivi in aree, immobili, capannoni non utilizzati in tutto il territorio in special modo nella area industriale di Sambuca che risulta essere una delle più significative della regione con i suoi oltre 200 insediamenti e un migliaio di unità lavorative. Il progetto assume un ruolo di primo piano in termini occupazionali, tecnologici, promozionali”.


Il Comune si propone di creare un database delle aree e degli edifici disponibili per l'insediamento di nuove attività imprenditoriali.

 

“Il nostro compito - aggiunge il primo cittadino - è in questa fase raccogliere informazioni per soddisfare le richieste informative sulle possibili localizzazioni che possono giungere da nuovi potenziali investitori e promuovere l’attrazione di investimenti sul territorio tavarnellino evidenziando la disponibilità di aree ed edifici a destinazione produttivo, industriale, turistico e direzionale attraverso azioni specifiche e mirate”.

 

Tra gli obiettivi del protocollo sottoscritto con la Regione Toscana quello di offrire ai potenziali investitori un’immagine coesa, sviluppare una rete a livello territoriale attraverso quella dei referenti locali, funzionale all’attrazione di nuovi investitori e in particolare all’assistenza specifica nell’attività di insediamento del nuovo investitore.

 

La finalità è anche quella di promuovere una migliore organizzazione dell’offerta per avviare azioni di attrazione di investimenti localizzati e di assistenza durante il percorso di insediamento dell’investimento.

 

Sambuca è tra le aree industriali più estese e diversificate dell’area fiorentina, la molteplicità della tipologia di aziende che accoglie rappresenta, in un momento di difficoltà, un elemento di forza.

 

Nella produzione di ricchezza del sistema locale il settore manifatturiero incide per il 40 per cento.

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