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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
10.01.2018
h 09:17 Di
Redazione
Lega Spi Cgil Greve: "Soddisfatti degli interventi del Comune in arrivo. Anche se..."
"Mancano riferimenti a barriere architettoniche, percorsi protetti per bimbi e disabili, trasporto pubblico..."
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GREVE IN CHIANTI -  La Lega Spi-Cgil di Greve in Chianti, con il suo segretario Silvano Farisei, sprime "soddisfazione per gli interventi che l’amministrazione comunale di Greve in Chianti intende fare nei prossimi mesi".

 

"Già in passato - dice Farisei - abbiamo sottolineato che questi interventi vanno incontro alle richieste della nostra organizzazione discusse con i cittadini nelle frazioni del comune e con l’amministrazione comunale stessa".

 

"Lo ribadiamo ancora una volta - precisa - anche se non si fa riferimento a richieste che per la Lega Spi di Greve sono importanti e irrinunciabili come il superamento delle barriere architettoniche e percorsi protetti per disabili e bimbi e ovviamente il problema trasporti pubblici e locali tra capoluogo e frazioni, oltre ai servizi socio-sanitari sul territorio".

 

"Prendiamo atto - continua - che l’amministrazione comunale, l’assessore al sociale e alla cultura intendono dare vita a spazi e a momenti di aggregazione per far passare qualche ora ai pensionati e ai cittadini. Altri provvedimenti importanti per i bisogni dei pensionati, ma in particolare degli anziani non autosufficenti e famiglie con disagi economici, ci sono i progetti di “Pronto Badante” e “Abitare Solidale”, due progetti che l’Unione Comunale del Chianti sta sperimentando".

 

"Anche questi due progetti - rimarca Farisei - vanno incontro a un welfare che il sindacato sostiene, infatti con l’amministrazione comunale di Greve abbiamo un confronto aperto, ma c’è ancora molto da lavorare, in particolare nella informazione, nella gestione, e per il costo a carico del pensionato/a, ma questo è un problema sociale che riguarda anche altri soggetti oltre che i comuni".

 

"Tutto bene quindi? - si chiede il segretario dello Spi Cgil grevigiano - Certo che no. Il territorio di Greve come tutto il Chianti non è un’isola felice, a prescindere dalle bellezze del nostro territorio, oltre ai problemi che abbiamo evidenziato nella nostra piattaforma come la salute e i servizi socio-sanitari, i trasposti, ci sono dei grossi problemi legati al riassetto del territorio, ai problemi occupazionali, alle aziende in crisi, in particolare del nostro settore manifatturiero tradizionale, il cotto e la Sacci, c’è tanto lavoro precario e sottopagato, c’è una politica di immigrazione e integrazione che andrebbe rivista e gestita in maniera tale da non creare problemi e percezione di insicurezza agli abitanti di frazioni che ospitano questi gruppi di persone".

 

"Siamo convinti - argomenta - che il Chianti, non è e non può essere solo agricoltura e turismo, c’è del manifatturiero e dell’artigiano locale di eccellenza e di qualità che va sostenuto e valorizzato, e anche l’agricoltura e il turismo non devono essere solo fonte di profitto e sfruttamento del territorio, il sindacato, ma anche la politica e le amministrazioni locali dovrebbero avere una visione un po’ diversa, dovrebbero avere un progetto che guardi a salvaguardare e far durare nel tempo questo patrimonio naturale che abbiamo, e a rendere vivibile il Chianti a chi ci abita. Il progetto del Distretto Rurale del Chianti e il nuovo piano urbanistico vanno in questa direzione? Bene siamo pronti al confronto".

 

"Ma intanto - annuncia - la Lega Spi-Cgil di Greve in Chianti prepara in collaborazione con la Cgil della zona Chianti una iniziativa nei prossimi giorni che avrà come primo punto il rilancio della nostra piattaforma dove ancora non abbiamo avuto risposte o risposte esaurienti e al secondo punto i problemi del Chianti che riguardano il territorio, l’ambiente, la salute, l’occupazione, le attività produttive, la sicurezza dei cittadini, e da qui iniziare un percorso per dare vita a una piattaforma programmatica del territorio come organizzazione sindacale".

 

"Intendiamo iniziare con una assemblea pubblica al Passo dei Pecorai - annuncia in conclusione - programmata per l'8 febbraio prossimo presso il Circolo Sportivo del Passo alle ore 21, chiamando i cittadini di questa frazione e della frazione del Ferrone, due frazioni dove il degrado, le difficoltà, l’abbandono, e ora anche l’insicurezza del lavoro hanno fatto di queste frazioni l’esempio negativo di quello che il Chianti non dovrebbe essere, e proprio da queste due frazioni che intendiamo partire, con i cittadini, le forze politiche locali, le associazioni, per iniziare un confronto e un percorso che ci porti a ottenere dei risultati che vadano verso una migliore qualità della vita dei cittadini del Chianti, e quindi anche dei cittadini di queste due frazioni".

 

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