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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
11.01.2018
h 16:48 Di
Redazione
Il Cinquecento a Firenze, una lezione di Antonio Natali nella biblioteca di Tavarnelle
L'iniziativa con l'ex direttore degli Uffizi, ad ingresso libero, prevista sabato 13 gennaio alle 16
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TAVARNELLE - “Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna”. Sarà Antonio Natali, ex direttore della Galleria degli Uffizi, a tenere una lezione aperta sulla mostra in corso tra le sale di Palazzo Strozzi a Firenze.

 

L’incontro, aperto a tutti e ad ingresso libero, è previsto sabato 13 gennaio alle 16 negli spazi della biblioteca comunale di Tavarnelle.

 

Promossa dai Comuni di Barberino Val d’Elsa, San Casciano e Tavarnelle e coordinata dal Sistema Museale Chianti Valdarno, l’iniziativa mira ad illustrare i contenuti e i tesori del Rinascimento esposti a Palazzo Strozzi in occasione di una delle manifestazioni in corso di maggior spicco nel panorama culturale nazionale.

 

Una seconda tappa dell’evento è la visita alla mostra il 21 gennaio alle 15.30 con possibilità di effettuare la prenotazione alla biblioteca comunale di San Casciano. Il costo del biglietto è pari a euro 11.50, comprensivo di guida.


LA MOSTRA

 

Palazzo Strozzi ospita "Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna", una straordinaria mostra dedicata all’arte del Cinquecento a Firenze che mette in dialogo oltre settanta opere di artisti come Michelangelo, Bronzino, Giorgio Vasari, Rosso Fiorentino, Pontormo, Santi di Tito, Giambologna, Bartolomeo Ammannati.

 

Ultimo atto d’una trilogia di mostre di Palazzo Strozzi a cura di Carlo Falciani e Antonio Natali, iniziata con Bronzino nel 2010 e Pontormo e Rosso Fiorentino nel 2014, la rassegna celebra un’epoca culturale di estro intellettuale, segnata dalla Controriforma del Concilio di Trento e dalla figura di Francesco I de’ Medici, uno dei più geniali rappresentanti del mecenatismo di corte in Europa.


La mostra si pone inoltre come una straordinaria occasione per la creazione di collaborazioni con musei e istituzioni del territorio e a livello internazionale, con un’importante campagna di restauri condotta in occasione dell’esposizione.

 

La mostra è prodotta e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi con Arcidiocesi di Firenze Direzione Centrale per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto-Ministero dell’Interno Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato.

 

Con il supporto del Comune di Firenze, della Camera di Commercio di Firenze Associazione Partners Palazzo Strozzi, della Regione Toscana e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

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