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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
12.01.2018
h 10:44 Di
Redazione
San Casciano. Lavoro di squadra con gli esercenti per combattere la ludopatia
L'assessore Elisabetta Masti: "Rete con i gestori di bar, punti Lottomatica e centri scommesse contro il fenomeno"
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SAN CASCIANO - Non sono numerosi ma cominciano ad emergere i casi che attestano la presenza e la diffusione nei territori del Chianti fiorentino del fenomeno e delle conseguenze patologiche legate al gioco d’azzardo.

 

Anche San Casciano registra alcune situazioni che rilevano condizioni di rischio per intere famiglie e la necessità da parte del Comune di monitorare i casi più gravi in stretta collaborazione con il Ser.D. Servizi per le dipendenze.

 

Ha preso le mosse dall’analisi delle problematiche presenti sul territorio, in progressivo aumento, l’incontro organizzato nella sala consiliare del palazzo comunale di San Casciano rivolto agli esercenti locali.


“L’obiettivo è quello di fare rete con coloro - ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Elisabetta Masti - che gestiscono attività dove il fenomeno si può manifestare come bar, punti Lottomatica e centri scommesse, credo sia utile e necessaria una campagna capillare di informazione e sensibilizzazione aperta alla comunità sugli aspetti clinici e i rischi causati dalla dipendenza da gioco d’azzardo”.

 

Nel corso dell’incontro è stato illustrato l’aspetto relativo agli interventi di assistenza e ai servizi di cura offerti dai Ser.D. della Azienda Usl Toscana centro area Sud est.

 

Le problematiche legate al disturbo da gioco d'azzardo investono più sfere della vita della persona: provocano conseguenze legali, personali, familiari, economiche, lavorative e di salute. L’iniziativa ha previsto anche una parte interattiva, dedicata a domande e confronto riguardo al tema.

 

“Gli interventi di informazione, confronto, prevenzione, svolti in maniera congiunta - aggiunge l’assessore Masti in conclusione - possono condurre alla condivisione di un linguaggio comune, permettono di informare la popolazione sui servizi e supportano gli operatori dedicati alla presa in carico delle problematiche legate al gioco d'azzardo patologico”.

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