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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
14.01.2018
h 09:40 Di
Redazione
Un incontro con don Pallù missionario rapito in Nigeria, per parlare di immigrazione
L'iniziativa del nuovo Laboratorio Aperto nato dopo le polemiche legate al Centro accoglienza
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POGGIO ALLA CROCE (GREVE IN CHIANTI) - Don Pallù è il sacerdote missionario, rapito e rilasciato in Nigeria in ottobre. Mercoledì prossimo, 17 gennaio sarà a Poggio alla Croce invitato dal parroco, Don Martino Bakole e dalla Società di Mutuo soccorso per un incontro nell'ambito delle attività del Laboratorio Aperto "Don Vittorio Nannicini".

 

Alle attività del Laboratorio Aperto, partecipato oltre che dalla Parrocchia e dalla SMS con l'appoggio delle amministrazioni locali, possono contribuire tutti i cittadini desiderosi di portare il loro contributo nei modi a loro più congeniali.

 

Inizialmente nato con la denominazione "Centro Sociale", quale tentativo di affrontare in modo positivo e proattivo l'arrivo di un Centro di Accoglienza Straordinaria di dimensioni ragguardevoli in relazione alla popolazione - 30 ospiti su una popolazione di 200 persone - si è poi evoluto in una sorta di laboratorio al servizio della popolazione intera gestito dai cittadini medesimi. In questa nuova forma il Laboratorio è stato promosso il 10 dicembre scorso con un evento che ha visto la partecipazione di oltre 80 persone inclusa un'importante rappresentanza delle due Amministrazioni Comunali: di Figline e Incisa Valdarno e di Greve in Chianti.


 
L'idea principale è quella di mettere a disposizione competenze e tecnologie che rimarrebbero altrimenti inutilizzate: nella forma di tempo e capacità offerti dalle persone nel loro tempo libero, da altre in pensione, oppure nella forma di tecnologie inutilizzate, destinate allo smaltimento e rese nuovamente disponibili per il beneficio di chiunque. Fra le varie attività un servizio doposcuola per varie materie scolastiche e per l'impiego di tecnologie a basso costo con apparecchiature riciclate.

 

Il Laboratorio è anche uno spazio disponibile per l'organizzazione di eventi ricreativi e formativi che complementano e estendono a tutto l'arco dell'anno quelli dell'Estate al Poggio, che si protrae con successo ormai da 18 anni.

 

L'incontro con don Maurizio Pallù rientra fra tali eventi e riveste particolare interesse perché sarà un'occasione per discutere sulla base di elementi concreti del fenomeno della migrazione, confrontando le due sponde opposte: quella dove le storie prendono le mosse e quella dove queste approdano.

 

"Don Pallù conosce il contesto, le modalità e le motivazioni che spingono i singoli individui ad affrontare un pericoloso viaggio - spiegano gli organizzatori - mentre nel Laboratorio, grazie alle varie attività condotte e anche alla fattiva collaborazione della cooperativa he gestisce il CAS, si è accumulata una notevole e concreta conoscenza delle complesse e gravi problematiche che caratterizzano il fenomeno dell'accoglienza, sia dal lato degli ospiti che da quello della cittadinanza locale".


 
Concludono gli animatori del Laboratorio: "Sono queste le premesse per realizzare un incontro che consenta di approfondire ulteriormente la conoscenza dei fatti con lo scopo di migliorare ulteriormente la convivenza fra tutte le componenti della popolazione ci sono tutte".


 
Le attività del Laboratorio Aperto sono documentate nel blog
 

 

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