Martedì 11 dicembre 2018  3:47
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BARBERINO V.E.
12.03.2018
h 19:08 Di
Redazione
Dai Comuni: "Il terremoto non ha causato alcun danno a cose o persone"
I sindaci Trentanovi e Baroncelli sugli esiti della scossa di ieri sera nell'area di Barberino Val d'Elsa
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BARBERINO VAL D'ELSA-TAVARNELLE -  “Non rileviamo alcun danno a persone o cose”. Sono il sindaco Giacomo Trentanovi di Barberino, territorio dove è stato registrato l’ipocentro, e il collega David Baroncelli del vicino comune di Tavarnelle, a rassicurare la popolazione a seguito della scossa che, ieri alle 21.42, è tornata a far tremare le colline fiorentine.

 

Il terremoto ha toccato i 2.4 di magnitudo della scala Richter ed è avvenuto tra i Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle.

 

“L’evento sismico è stato rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - dicono i primi cittadini - ed è stato avvertito da gran parte della popolazione, soprattutto sul versante chiantigiano, ma non si sono registrati danni a persone o cose. Si è trattato di una scossa lieve per la quale non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dalla Regione Toscana rispetto ad un eventuale stato di allerta con relativo codice o di vigilanza”.

 

Secondo la rilevazione sismica dell’Invg il terremoto si è propagato ad una profondità di circa 8Km ad una latitudine di 45.55 e una longitudine pari a 11.20.

 

Il punto di frattura è stato localizzato nell’area compresa tra Prumiano e Tignano, a cavallo tra i due territori di Barberino e Tavarnelle.

 

Non sono state segnalate criticità alle strutture pubbliche e agli edifici scolastici che risultano quasi tutti sono aderenti alla normativa antisismica.

 

"Con la costruzione del nuovo plesso di Marcialla - fanno sapere i sindaci - per il quale l’Unione comunale ha chiesto e ottenuto dal governo un cospicuo finanziamento pari a 550mila euro e l’intervento di adeguamento in programma sulla scuola dell’infanzia di Vico d’Elsa, l’Unione sarà uno dei pochi enti italiani a disporre di tutte le scuole conformi alla normativa sulla sicurezza sismica".

 

“Per quanto riguarda la scuola di Vico d’Elsa - dicono in conclusione - abbiamo finanziato il progetto e affidato l’incarico, dunque procederemo con la messa in sicurezza sismica della scuola”.

 

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