Venerd́ 20 aprile 2018  1:07
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
16.04.2018
h 14:33 Di
Antonio Taddei
Giovane ragazza chiede informazioni a una signora: e le porta via l'orologio d'oro
E' accaduto in una via di San Casciano. Il racconto della donna: "Parlava un po' spagnolo e un po' italiano"
immagine

SAN CASCIANO - “Scusi, sto cercando una signora che si chiama Maria, abita in questa via e dà lavoro ai giovani, mi sa dire dove la posso trovare?”.

 

E’ quanto è stato chiesto da una giovane ragazza sui 25 anni, ben vestita, capelli fino alle spalle, dai modi gentili, che nei giorni scorsi ha fermato una signora in una via di San Casciano. Inconsapevole di quanto di lì a poco sarebbe avvenuto.

 

"Erano circa le 18 - ci racconta la donna - stavo rientrando in casa con la mia nipotina che tenevo per mano, mentre all’altro braccio avevo una borsa con delle cianfrusaglie, quando una ragazza mi ha fermato e chiesto informazioni su una certa Maria".

 

"Parlava un po’ in spagnolo e un po’ in italiano - ricorda - al che le ho detto che non conoscevo nessuna persona che dava lavoro ai giovani. Come in segno di ringraziamento mi ha però preso il braccio, tenendomelo per un po’, dopodiché mi ha salutato e con passo svelto è andata via".

 

"Il tempo di rientrare in casa - dice ancora la signora - ho posato la borsa e sono andata a levarmi l’orologio d’oro, ma non ce l’avevo più!".

 

Era stata la ragazza a sfilarglielo: "E non mi sono accorta di niente - si stupisce la malcapitata - Immediatamente ho chiamato i carabinieri ma ormai la ragazza si era come dissolta nell’aria. Probabilmente ad attenderla c’era qualcuno e, una volta messo a segno il colpo, si sono allontanati in tutta fretta".

 

L’orologio com’era? "Era un bracciale in oro che mi ero regalata in occasione di un evento familiare. Anche per questo motivo ci tenevo in modo particolare e lo portavo sempre al polso, perché avevo timore che mi potessero entrare i ladri in casa e portarmelo via. E invece…".

 

Sì percepisce un certo dispiacere nelle parole della signora, che fin da subito ha collaborato con i carabinieri a fornire dettagli e particolari della ragazza (di pelle olivastra) utili per le indagini.

 

La raccomandazione, ripetuta più volte dagli uomini dell’Arma, è di diffidare di chi non si conosce. E che, con varie scuse, vi si avvicina o, peggio ancora, vi mette le braccia al collo o vi prende per le braccia.

 

Dietro a questi gesti, come abbiamo visto in diverse occasioni, non ci sono gesti d’affetto, ma solo tecniche poter sfilare, con la maestria di un giocoliere, catene e orologi preziosi. E purtroppo quando i derubati se ne accorgono è ormai troppo tardi.

ARCHIVIO NOTIZIE