Giovedě 19 luglio 2018  17:38
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
CHIANTI SENESE
8.07.2018
h 17:43 Di
Jessica Nardi
Le (splendide) foto della Via Romea Sanese: presentate da Andrea Rontini
Da sabato 7 luglio "illumina" via delle Volte: un progetto nato per caso che ha stimolato e coinvolto
immagine

CASTELLINA IN CHIANTI - A Castellina in Chianti grande successo per l’inaugurazione della “Mostra Fotografica Via Romea Sanese”, sabato 7 luglio.

 

Lungo via delle Volte si possono ammirare 40 fotografie di Andrea Rontini. Sono state scattate lungo questo vecchio percorso che da San Donato, arriva a Quercegrossa, passando per Castellina.

 

Mostra voluta e sostenuta dall’amministrazione comunale di Castellina in Chianti in collaborazione con il Gruppo Archeologico Silingolpe di Castellina.

 

“Questa idea è partita tutta da un invito di Giuseppe Stiaccini - ci racconta Andrea Rontini - Il 17 agosto 2017, Beppe mi disse: ti voglio far conoscere la via Romea. Facemmo 6 km a piedi, da San Donato a Castellina. Beppe era un po’ il mio Virgilio, mi spiegava le cose. Io, che come al solito avevo con me la mia macchina fotografica, facevo delle foto. Non avevo un’idea precisa".

 

 

"Sono un paesaggista - prosegue Rontini - e quale occasione migliore di questa? La settimana dopo, il 24 agosto, si percorse la via Romea che da Castellina porta a Quercegrossa. In inverno, decisi poi di pubblicare questi scatti sulla mia pagina Facebook".

 

Tutto casuale. E come spesso capita, stimolante: "Così iniziò un vero e proprio tam tam che si è tradotto nel momento in cui, l’amministrazione comunale mi ha chiamato. Facemmo un incontro con Andrea Pucci, Giuseppe Stiaccini e il direttore del Museo Archeologico Marco Firmati. Così è nata questa mostra che poi diventerà itinerante”

 

Ci descrive la mostra: “Sono ben quaranta pannelli 70 per 100. Sono stati incollati su alluminio e sono plastificati per stare all’esterno. Dietro, le foto, sono dotate di un telaietto in legno per essere appese al muro. Per stamparle ho preferito andare a Riccione. Devo ringraziare Vito De Meo per il suo prezioso aiuto. Mi ha seguito passo passo ogni volta che siamo ritornati a fotografare realmente la Via Romea".

 

"Sotto ogni fotografia c’è una didascalia - dice ancora il fotografo castellinese... d'adozione - Sono immagini anche a testimonianza delle diverse attività che si possono fare sul territorio. Non solo trekking ma anche mountain-bike e molto altro. La via Romea è un tracciato pieno di storia. Pensa che la tenuta di San Silvestro era la dote della Monnalisa. Sulla chiesa di Fonterutoli c’è una targa che ricorda che venne ospitato il vecchio sindaco di Firenze, Giorgio La Pira durante il periodo di guerra".

 

 

"Scegliere solo 40 scatti - ammette Rontini - è stato difficile. Ho cercato di organizzare il percorso in modo che avesse una logica. Non è solo bello dal punto di vista ambientale con vigne, querce ma soprattutto c’è un valore storico.  Ci sono anche quattro o cinque foto del mio archivio all’interno di questa mostra. È il dono che faccio alla Via Romea come espressione ma anche a Castellina perché ci sono legato affettivamente”.

 

La mostra è stata finanziata interamente dal Comune: “Io, per primo ho creduto in via delle Volte - conclude - Una via medievale in un luogo così magnifico non può non essere valorizzato. La signora Vanna Bianciardi è stata una delle prima a credere che questa via potesse essere adibita all’arte e agli artisti. Tornare laddove ho cominciato mi rende felice. Castellina ha un patrimonio storico di un valore inestimabile. Se ne deve prendere cura, tenerlo bene. È una ricchezza incredibile. Questo posto è oro per me".

ARCHIVIO NOTIZIE