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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BAGNO A RIPOLI
10.07.2018
h 14:39 Di
Redazione
Capannuccia: la polizia municipale salva otto piccoli cani abbandonati
Si trovavano in condizioni critiche in alcuni locali disabitati della ex fornace Brunelleschi. Un 37enne denunciato
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CAPANNUCCIA (BAGNO A RIPOLI) - Grazie al pronto intervento della polizia municipale di Bagno a Ripoli sono stati salvati da morte sicura otto cani meticci di piccola taglia.

 

Si trovavano in stato di abbandono in alcuni locali disabitati della ex fornace di Capannuccia, la fornace Brunelleschi, nel territorio comunale di Bagno a Ripoli.

 

Una telefonata, qualche giorno fa, aveva allertato gli agenti. I nuclei speciali della polizia municipale ripolese, insieme alle guardie zoofile dell'Ente Protezione Animali (Enpa) e, in seconda battuta, dell'unità veterinaria dell'Azienda sanitaria fiorentina, hanno prelevato gli animali, che sono stati trasferiti, su consiglio dell'Azienda Sanitaria, per loro tutela, nel canile rifugio San Giovanni Valdarno, in località Forestello, nel comune di Cavriglia, convenzionato con l'amministrazione di Bagno a Ripoli.

 

RITROVATI - In queste condizioni

 

Nella struttura gli otto cagnolini possono essere accuditi, curati e rieducati per la loro successiva adozione. Chi fosse interessato può rivolgersi a Canile Rifugio San Giovanni Valdarno, loc. Forestello (Cavriglia), 3479601636, enpacanilevaldarno@gmail.com.

 

Parallelamente al salvataggio degli animali, la polizia municipale ha svolto le indagini per individuare il responsabile dell'abbandono, che è risultato essere un cittadino ungherese del 1981, tale L.B., denunciato all'autorità giudiziaria competente presso la Procura della Repubblica di Firenze per il reato di abbandono di animali domestici e invasione di edificio privato (rispettivamente artt. 727 e 633 del Codice Penale), a seguito di denuncia-querela presentata dalla proprietà dell'immobile.

 

 

“Meno male che c'è stato un lieto fine, se no avremmo dovuto raccontare una brutta storia – dicono il sindaco Francesco Casini e la vicesindaca Ilaria Belli - Invece, grazie alla segnalazione di un cittadino sensibile e attento, all'azione della nostra polizia municipale e all'indispensabile competenza e collaborazione dell'ente protezione animali e dell'azienda sanitaria, la vicenda ha virato verso la conclusione che oggi tutti noi salutiamo, se non come un miracolo, certo come una piccola grande favola".

 

"È un po' come descrivere una nascita plurigemellare - concludono - Otto cuccioli sono oggettivamente tanti ed è bello ed emozionante sapere che adesso si trovano al sicuro e che presto potranno avere una famiglia e un'esistenza dignitosa. Storie come questa riempiono il cuore di speranza e di vibrazioni positive”.

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