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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
CHIANTI F.NO
11.07.2018
h 17:58 Di
Redazione
Il comitato ordine e sicurezza: "Reati in calo nel Chianti fiorentino"
Unici "nei": furti in ascesa a Tavarnelle, rapine in crescita a Bagno a Ripoli. I dettagli
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CHIANTI FIORENTINO - C'era grande attesa per gli esiti del comitato per l'ordine e la sicurezza, riunitosi in Prefettura per analizzare la situazione-reati nel Chianti fiorentino.

 

Un comitato che arrivava "a valle" delle notizie dei giorni scorsi, con l'impennata delle segnalazioni in merito a furti nella campagna aperta e nelle strutture ricettive.

 

La situazione emersa a Firenze racconta però una situazione diversa, ovvero di un "generale calo dei reati nei comuni del Chianti fiorentino, con una situazione a macchia di leopardo a seconda dei diversi territori".

 

Lo dice l’analisi dei dati 2017 fatta al tavolo, presieduto dal vice prefetto vicario Tiziana Tombesi, con i vertici provinciali delle forze dell’ordine e i sindaci di Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano e Tavarnelle.

 

"Confermato l’attuale presidio del territorio - si legge nella nota della Prefettura - che vede un positivo impegno comune tra le forze dell’ordine e le polizie municipali, mirando gli interventi nelle zone più esposte.

 

"Rispetto al 2016 - spiegano - diminuiscono i furti in genere a Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa., Impruneta e San Casciano, crescono a Tavarnelle, sono stazionari a Greve in Chianti. Calano ovunque le rapine, tranne a Bagno a Ripoli, e i furti di autovetture. Arretrano anche le truffe e frodi informatiche, nonché i danneggiamenti".

 

"I dati complessivamente non destano allarme - si rimarca - anche se i reati predatori (in particolare i furti nelle abitazioni), che colpiscono le persone nella loro sfera più intima, incidono fortemente sulla percezione di sicurezza, creando apprensione sociale nelle diverse realtà locali".

 

Apprensione sociale per la quale i sindaci hanno deciso di intensificare gli incontri con le proprie comunità per rassicurarle e spiegare, dati alla mano, i risultati ottenuti grazie alla positiva sinergia tra le forze dell’ordine e le polizie municipali.

 

"La cui presenza - spiega ancora la nota della Prefettura - sarà comunque rimodulata secondo le peculiarità dei diversi territori (via di accesso, piccole frazioni, case isolate), puntando anche a contrastare obiettivi specifici (con particolare riguardo ai furti nelle strutture ricettive agrituristiche, fenomeno particolarmente avvertito in alcune zone del Chianti)".

 

"Un valido aiuto - concludono - potrà venire anche da un maggior uso delle misure di difesa passiva da parte dei privati (come porte blindate e videosorveglianza), ma anche il ricorso a semplici precauzioni e cautele. I controlli saranno tanto più efficaci quanto maggior sarà la collaborazione tra cittadini e forze di polizia, secondo quel modello di sicurezza partecipata che ha dimostrato di essere una carta vincente".

 

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