Lunedě 20 agosto 2018  0:54
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
9.08.2018
h 09:37 Di
Redazione
La recensione. Estate "on the road". Arché: energia e passione al servizio del rock
Elio Cresci, super appassionato di musica, li ha visti a San Casciano: ed è... rimasto folgorato
immagine

SAN CASCIANO - L’amore per la musica rock, le ore passate a studiare ciascuno i propri strumenti ed un legame che li porta a riunirsi frequentemente per suonare insieme, sono i principali ingredienti che fanno degli Arché una realtà molto interessante e di grande prospettiva nel panorama musicale di San Casciano e dintorni.

 

Estate “on the road" per i ragazzi, tutti molto giovani, che si sono esibiti in numerosi eventi e serate, l' ultima in ordine cronologico all'interno della recente rassegna musicale Rock Olio svoltasi presso l’Area Entro le mura di San Casciano.

 

La line up della band prevede tre chitarre: Giorgio Lavorenti, Leonardo Poggi e Leonardo Gensini; una sezione ritmica composta da Neri Poggi alla batteria e Lorenzo Gensini al basso. La voce è quella di Anastasia Castagno.

 

Il repertorio è composto da classici rock abilmente reinterpretati dai ragazzi, molto bravi a caratterizzare i pezzi senza snaturarne forma e sostanza.

 

La performance proposta in occasione del Rock Olio ha visto gli Arché proporre una scaletta che ha mischiato alcuni evergreen, “Come togheter”, “While my guitar gently wheep” dei Beatles e “The house of the rising sun” degli Animals a due pezzi che per la loro diversità hanno ampliato i confini della proposta musicale offerta al pubblico: l' hard rock rivisto in chiave acustica di “You Shook me all night long” degli AcDc e  “Sweet home Chicago”, intramontabile  classico Blues di R.Johnson.

 

L’imprevista assenza del batterista, che si è  ammalato a poche ore dall' inizio del concerto, ha costretto la giovane band a rivedere completamente  la scaletta e arrangiare i pezzi in versione semi acustica.

 

L'atmosfera “unplugged” che ne è venuta fuori, oltre a evidenziare competenza e padronanza in materia, ha messo in mostra le doti e la versatilità dei ragazzi che rappresentano un valido esempio per tutti coloro che hanno voglia di suonare e, soprattutto, sembrano essere destinati a far parlare di sé anche in futuro.

 

Elio Cresci

 

ARCHIVIO NOTIZIE