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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
3.09.2018
h 15:31 Di
Matteo Pucci
Ruba alla Macelleria Falorni: inseguito, riesce a scappare in pieno giorno
Domenica movimentata in piazza Matteotti: rubate anche cinque costose bistecche di chianina
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GREVE IN CHIANTI - Avevano "annusato" che c'era qualcosa che non andava. Lo hanno controllato e seguito. Anche inseguito. Ma hanno evidentemente avuto a che fare con un professionista di questo tipo di furti.

 

Domenica 2 settembre, Antica Macelleria Falorni, piazza Matteotti a Greve in Chianti. Periodo di turisti, i locali sono affollati.

 

In negozio entra un uomo sulla 50ina, italiano: al ragazzo alla cassa dà nell'occhio perché ha il cestino pieno di prodotti.

 

Va a pagare, paga solo un paio di articoli a basso prezzo, e continua a vagare. Con sé, per questo sempre più sospetto, ha una borsa di stoffa con il logo della macelleria.

 

Il dipendente alla cassa va al al bistrot, segnalandolo: intanto si è fermato a mangiare. Aveva parlato sia in inglese (mentre era a pranzo) che in italiano (alla cassa).

 

A un certo punto, mentre è seduto, si accorge di essere tenuto d'occhio. Si alza e inizia... a correre. Dalla Macelleria in due partono all'inseguimento, mentre lui entra su "per Camaldoli".

 

Ma evidentemente aveva studiato anche la via di fuga. Niente da fare, si dilegua. Non rimane che chiamare in carabinieri.

 

Dai primi riscontri si capisce che si è sicuramente portato via almeno cinque costose bistecche di chianina. Con un metodo studiato: riempire il cestino, pagare poche cose alla cassa, mettere tutto in una borsa griffata Falorni, portare in auto e tornare.

 

Con freddezza, tanto da essersi pure messo a mangiare. Ma quando è scappato con sé non aveva niente. Aveva già portato via tutto in precedenza.

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