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IMPRUNETA
3.11.2018
h 14:16 Di
Redazione
I ragazzi del gruppo di Protezione Civile di Impruneta nel fango del bellunese
Sono tre: Mirko Mori, Evora Zagli e Mirko Ortolani. Partiti alla volta di una zona d'Italia sfigurata dal maltempo
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IMPRUNETA - Il gruppo di Protezione Civile della Misericordia di Impruneta (con i volontari Mirko Mori, Evora Zagli e Mirko Ortolani partito con un mezzo della Confederazione) attivo nell'emergenza maltempo che ha travolto la popolazione del bellunese.

 

Anche una squadra della Protezione Civile della Misericordia di Impruneta è infatti partita con fuoristrada dotato di TSK per le zone fortemente colpite dal maltempo, attivata dalla Sala Operativa Nazionale Misericordie.

 

Inoltre, come detto Ortolani è partito alla guida del "bilico" della Confederazione Nazionale Misericordie d' Italia munito di dotazioni tecnico logistiche dal polo logistico di Prato alla volta di Belluno.

 

"Ancora un grande aiuto e sostegno alle popolazioni colpite da questa emergenza - dicono dal quartier generale di Impruneta - che arriva dai nostri volontari della Protezione Civile Misericordia Impruneta. Che sono impegnati nella ripulitura delle abitazioni dal fango.

 

Questa mattina, sabato 3 novembre, erano circa sessanta gli operatori di diverse associazioni del volontariato a disposizione della Protezione civile toscana. Sempre stamani, inoltre, sono state assegnate le destinazioni. Le unità toscane sono state destinate agli interventi nei territori comunali di Vallada Agordina, Cencenighe, Alleghe, Falcade, Rocca Pietore, tutti in provincia di Belluno.

 

Motoseghisti, tagliatori di piante, addetti alla pulizie delle strade ed altri profili professionali sono attivi, in questo momento, con a disposizione mezzi pesanti e leggeri, macchine per il movimento della terra e il ripristino della viabilità.

 

Scopo dei volontari, attivi nel togliere le alberature e sanare le frane, è garantire un concreto aiuto alla popolazione. La situazione è drammatica. Non mancano gli sfollati. Le strade sono devastate, molti i tralicci divelti o piegati, non poche le case danneggiate. Alcune zone sono allagate. Difficoltose le comunicazioni.

 

Il punto logistico della spedizione toscana è stato stabilito a Falcade, al confine con il Trentino. La spedizione opera nell'ambito del Centro di coordinamento integrato con le istituzioni locali sotto la direzione della Protezione civile nazionale.

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