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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
4.12.2018
h 09:54 Di
Gioia Baldi
Inaugurata la "nuova" Coop di Greve in Chianti: ecco il suo volto
Dopo 21 giorni di lavori che l'hanno rivoluzionata: le parole del presidente Fabio Baldi
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GREVE IN CHIANTI - Ha riaperto, dopo 21 giorni esatti di lavori, la Cooperativa Italia Nuova di Greve in Chianti.

 

Il negozio, ampliato e rinnovato dal pavimento fino al controsoffitto, è stato smontato e ricostruito, richiedendo così un doppio lavoro che ancora non è giunto a termine. Mancano alcuni accorgimenti ma, da lunedì 3 dicembre, le attività del supermercato sono riprese regolarmente.

 

Il taglio del nastro è avvenuto quasi in concomitanza con una ricorrenza speciale: il 20 aprile 2019 inizierà il centesimo anno di vita della Cooperativa Italia Nuova, fondata il 20 aprile 1920 e allora chiamata Cooperativa di Lavoro e Consumo dagli operai di Greve. Il primo negozio fu aperto nel 1924, nel fondo in cui oggi troviamo è la Farmacia Stecchi.

 

 

Domenica 2 dicembre si è svolta la cerimonia di inaugurazione e i soci hanno avuto la possibilità di fare un giro tra gli scaffali e i banchi del nuovo supermercato. Tra i presenti, anche il sindaco Paolo Sottani e molti rappresentanti delle ditte e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori, nominati e ringraziati uno per uno.

 

Quattro nuove casse, attrezzature e macchinari modernissimi, una nuova disposizione funzionale ed ottimizzata dei prodotti sugli scaffali e nei frigo, etichette elettroniche comandate dallo stesso flusso dati delle casse per tutti i prodotti. In arrivo per gennaio, anche le casse automatiche, più veloci e facili da usare.

 

Sono queste le novità che certamente saltano agli occhi entrando in negozio, ma importanti cambiamenti sono stati effettuati anche “dietro le quinte”.

 

È stato sfruttato lo spazio adiacente al Ristoro La Piazzetta, trasformato e suddiviso in un’area magazzino e una destinata al personale. Sempre lì, è stato realizzato un nuovo bagno per i clienti.

 

La scelta che ha guidato la ristrutturazione è stata quella di spostare all’esterno le celle frigo, per guadagnare spazio vitale per la vendita e garantire una maggiore salubrità dei prodotti.

 

 

“Il tema salute - ha spiegato Fabio Baldi, presidente della Cooperativa - è ormai quello che più di tutti detta le scelte commerciali di soci e clienti. Oggi si compra e si consuma quello che fa bene, quello che consiglia il medico. È per questo che da sempre il marchio Coop punta sulla tutela assoluta della salute e sulla qualità dei prodotti”.

 

“È stata questa - ha proseguito - la linea di condotta della ristrutturazione, a partire dal posizionamento delle celle frigo, che trovandosi adesso fuori dai reparti, ci consentono di evitare di far circolare troppo carne e frutta all’interno del negozio”.  

 

La forte attenzione al tema salute ha dettato anche importanti investimenti effettuati dalla Cooperativa.

 

“Neanche un mese fa - ha raccontato Baldi - abbiamo inaugurato con PAS il Poliambulatorio sopra all'AVG, aggiungendo un pezzo di sanità pubblica nel nostro paese ed offriremo ai soci visite a prezzi agevolati. È un investimento di cui andiamo fieri, perché da sempre rappresentiamo una realtà solida all’interno del paese. Abbiamo contribuito a ricucire il centro storico e a rianimare una zona strategica per il paese che, vent’anni fa, quando fu aperto per la prima volta proprio questo negozio, era decadente e inutilizzata”.

 

“In questo senso - ha proseguito - la Coop non è mai stata un’isola, ma un luogo di incontro e di vita. Abbiamo dato supporto alle associazioni sportive e culturali del territorio, senza mai ricorrere al volantinaggio. È la solidità acquisita nel corso di questi vent’anni che ci ha concesso di affrontare un tale sforzo economico con tranquillità”.

 

Ci sarà un miglioramento dei prezzi? Come molti soci si domandano. Per la prima settimana di riapertura sono previsti sconti su tutti i prodotti a marchio Coop, e continueranno offerte speciali anche sui prodotti a largo consumo.

 

“I nostri prezzi non dipendono solo dal fatturato - ha tenuto a precisare il presidente - Siamo obbligati a comprare molti prodotti, come per esempio il latte Mukki, direttamente da Unicoop Firenze ovviamente ad un prezzo più alto di quello che pagano loro. Per di più giochiamo su un bacino di 7 mila abitanti, neanche un terzo di quello che ruota intorno al supermercato di Figline, per esempio”.

 

“Quel che è certo - ha concluso - è che troverete più familiarità e cortesia da parte dei nostri dipendenti che in qualsiasi altro supermercato, qualità di servizi e un ottimo presidio sul territorio, che si estende anche al negozio che abbiamo a Panzano. Cercheremo di fare il possibile, sempre. Dateci fiducia!”. 

 

Ricordiamo che il negozio sarà aperto questo fine settimana con orario continuato e tutti i sabati del mese, sempre effettuando orario continuato.

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