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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
5.02.2019
h 17:37 Di
Redazione
La "vigilessa Luana" torna in piazza: identificati tramite le telecamere i "rapitori"
La bravata di un gruppo di giovani toscani in visita nel Chianti smascherata dall'occhio elettronico dei vigili
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GREVE IN CHIANTI - La "vigilessa Luana" di Greve in Chianti, la sagoma ad altezza naturale che riproduce un agente della polizia locale in divisa, è tornata a dare il benvenuto da parte del Centro commerciale naturale Le Botteghe di Greve a cittadini e visitatori e ad indicare gli stalli dove parcheggiare per una sosta in piazza Matteotti, cuore storico di Greve in Chianti.

 

Trafugato qualche giorno fa, ad opera di un gruppo di giovani toscani, in visita nel territorio chiantigiano, il cartonato è stato recuperato dalla polizia locale dell’Unione comunale del Chianti fiorentino grazie al nuovo sistema di videosorveglianza messo in atto dai Comuni dell’Unione che ha rilevato la targa del veicolo e identificato i responsabili.

 

Dopo essere risaliti all’identità degli autori del furto, gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Massimo Zingoni, hanno provveduto a sanzionare i ragazzi, tutti maggiorenni, elevando, come previsto dalla Legge, una multa da svariate centinaia di euro.

 

Finanziato da risorse regionali per un importo complessivo pari a circa 35mila euro, l’impianto si avvale di strumenti sofisticati disposti in un territorio che conta complessivamente quasi 400 Km quadrati.

 

“Attraverso il nuovo sistema di videosorveglianza - spiega il presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Paolo Sottani - abbiamo già individuato gli autori di un paio di atti vandalici che poi sono stati sanzionati, come previsto dalle normative vigenti”.

 

L’impianto è caratterizzato dall’installazione di 18 nuovi apparecchi posizionati nelle aree ritenute più critiche legate alla viabilità, all'ordine e alla sicurezza pubblica, al decoro urbano di alcune zone dove è sempre più diffuso l'abbandono dei rifiuti.

 

“L'intervento - prosegue - ampio e capillare, ha permesso la realizzazione, l'implementazione e la sostituzione dei sistemi di videosorveglianza, con le nuove telecamere i comuni dell’Unione, Greve, San Casciano e Barberino Tavarnelle, hanno potuto arricchire il sistema di videosorveglianza che oggi conta complessivamente una settantina di impianti disseminati in tre diversi territori".

 

Nello specifico gli apparecchi sono stati posizionati a Greve, in piazza Trento, in piazza Matteotti, in viale Giovanni da Verrazzano dove è presente un livello di sicurezza maggiore con la lettura delle targhe che si basa sul meccanismo OCR (Riconoscimento Ottico dei Caratteri).

 

“Si tratta di un sistema efficace e funzionale - aggiunge il presidente Sottani - che abbiamo installato in una zona trafficata, all’interno del centro abitato, grazie al quale la targa, ritratta nell’immagine, viene riconosciuta e poi trasformata in caratteri di testo. La targa entra quindi a far parte di un database consultabile da PC”.

 

A San Casciano, oltre alle precedenti 50 apparecchiature, attive nell’area del parcheggio sotterraneo Stianti, sono state collocate altre telecamere in piazza della Repubblica, in via Roma, in piazza Zannoni, in viale Corsini.

 

Nel territorio di Barberino Tavarnelle gli obiettivi speciali che investono sulla sicurezza e la prevenzione, sorvegliano il territorio nell’area della Pineta, compresa tra il parcheggio di via Foscolo e il parco, nella località Zambra e lungo la Sr 429, in piazza della Repubblica, in via Roma e all’incrocio tra la Sp 101 e via Cassia.

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