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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
17.03.2019
h 09:26 Di
Redazione
Inaugurata l'opera "Fonts", arte contemporanea in piazza Angelo Vassallo
Taglio del nastro con l'artista Valentino Moradei Gabbrielli, Sarah e Leonardo della Fonderia Del Giudice
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GREVE IN CHIANTI - “Greve in Chianti”.  Un segno, un nome destinati a rimanere ‘impressi’ nella memoria, come nelle pagine di un libro sempre aperto, pronto ad essere letto e condiviso in piazza.

 

Parole incise e a rilievo sulle nuove sedute che nascono dalle forme armoniche dell’arte contemporanea danno vita ad un’espressione che indica un luogo, un tempo, un linguaggio culturale. E’ ben visibile da chiunque passi lungo la Chiantigiana, all’ingresso del paese e invita a sostare, conversare, leggere, proprio nell’area della piazza dominata dalla biblioteca comunale.

 

L’opera “Fonts” di Valentino Moradei Gabbrielli che si materializza nella sequenza dei quindici cubi inaugurati questo pomeriggio in piazza Angelo Vassallo unisce caratteri e contenuti, lascia nella trama del tessuto cittadino una nuova traccia, significativa ed evocativa, dell’arte contemporanea che si integra e arricchisce di funzioni culturali l’arredo urbano.

 

Appena scoperte, le sedute dell’opera di Moradei Gabbrielli sono state assediate dai cittadini presenti all’inaugurazione. Il sindaco Paolo Sottani che ha inaugurato l’opera insieme all’autore, all’assessore alla Cultura Lorenzo Lotti e ai realizzatori Sarah e Leonardo Del Giudice dell’omonima Fonderia, ha rimarcato la bellezza dell’opera e la sua multifunzionalità.


“Fonts si inserisce perfettamente nel contesto della piazza – precisa il primo cittadino - già arricchita dalla presenza di due opere d’arte contemporanea, quella di Mauro Staccioli e di Rinaldo Lombardo, crea un biglietto da visita per chi giunge da altre località e indica un percorso che costeggia la piazza, stimolando il cammino lento per una visione slow della cultura".

 

Continua Sottani: "Il patrimonio di conoscenze che racconta l’identità del nostro territorio è un valore che non può essere divorato virtualmente né con un approccio ‘mordi e fuggi’, va assaporato e conosciuto approfonditamente, entrando nel cuore vitale della nostra comunità di cui la lettura, l’informazione, la formazione, la relazione sociale sono parti integranti. L’opera offre inoltre la possibilità di sostare se si presenta la necessità, oltre a fungere da elemento dissuasore per il traffico”.

 

L’assessore Lotti ha ringraziato l’artista, la Fonderia del Giudice e gli uffici comunali che si sono adoperati con professionalità e competenza per l’installazione dell’opera in piazza Angelo Vassallo.

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