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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
9.04.2019
h 08:55 Di
Matteo Pucci
Volpe-Malatesta: "Cinque anni fa usati da chi di civico non aveva niente. Adesso basta"
Il Cuore Civico di San Casciano risponde a Centrodestra per l'Alternativa: "Solita destra sancascianese"
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SAN CASCIANO - Sono stati definiti "traditori", "personaggi squallidi", durante la presentazione della lista Centrodestra per l'Alternativa - Manzoli sindaco.

 

Così Francesco Volpe (in foto sopra) e Maria Rosaria Malatesta, in consiglio comunale fino al 25 maggio con la lista civica Cittadini per San Casciano, e candidati il 26 con la nuova lista Il Cuore Civico di San Casciano (a sostegno di Roberto Ciappi), rispondono per le rime.

 

Raccontando (ancora una volta) i motivi che li hanno portati a passare dall'opposizione al sostegno a quella che è la maggioranza uscente.

 

E precisando che "se la campagna elettorale che vogliono fare è quella di attacchi personali, di offese, di odio, vedendo la parte politica che rappresentano non ci stupisce. Ma non ci abbasseremo ad usare gli stessi toni".

 

Poi ricordano che "quando 5 anni fa abbiamo deciso di entrare in politica lo abbiamo fatto con un certo spirito. Da cittadini. Cittadini che hanno voluto dedicare il proprio tempo ed il proprio impegno al bene comune ed a cercare di migliorare le cose per la comunità dove vivono. Lo abbiamo fatto con lo spirito civico che una lista che si definisce civica deve avere".

 

"Abbiamo fatto però un errore - ammettono - non capire che chi ci ha coinvolto in questo progetto di civico non aveva assolutamente nulla. Così come avviene in questa occasione, ci si nasconde dietro ad il nome di una lista civica per non dire ciò che realmente invece si vuole rappresentare".

 

"E’ già successo 5 anni fa - ammoniscono - e adesso lo schema è sempre lo stesso: cercare un volto nuovo, creare una lista civica, con alle spalle gli stessi volti, da decenni, della destra sancascianese che vogliono restare in consiglio comunale".

 

Volpe e Malatesta però rivendicano diversità. Di pensiero e di atteggiamento: "Il nostro approccio alla politica, come detto, è stato sempre quello dei cittadini che si adoperano per migliorare le cose. E così abbiamo fatto. In questi anni abbiamo visto un’amministrazione che ci ha ascoltato, che si è impegnata, che si è sforzata di dare servizi alla nostra comunità facendo quadrare i conti. Certo, non tutto è perfetto, ma siamo convinti che Roberto Ciappi, che abbiamo visto lavorare in questi anni, sia la persona giusta per continuare questo lavoro".

 

Poi, tornano al passato: "Siamo stati usati, è innegabile. Noi pensiamo che un cittadino, e conseguentemente una lista civica debbano essere produttivi, costruttivi, valutare ciò che fa l’amministrazione e se si è d’accordo sostenerla. I nostri ex compagni di viaggio invece no: pregiudizialmente, volendo appunto rappresentare una certa parte politica senza avere il coraggio di dirlo apertamente, con un’evidente operazione di maquillage elettorale, hanno sempre avuto un approccio pregiudiziale: qualsiasi cosa proponga l’amministrazione sono contrari contrari".

 

"Siamo orgogliosamente diversi - rivebdicano - Perché diversamente da chi dice no a prescindere solo perché la proposta è di un’altra parte politica, noi vogliamo lavorare per San Casciano. Questa è la nostra idea di civismo, ciò che è davvero essere una lista civica: che non significa voler usare una lista, o un’associazione o un comitato per scopi o ripicche personali".

 

Poi parlanno delle loro priorità, dei "temi che ci stanno particolarmente a cuore. Il decoro: San Casciano è un paese bellissimo, una perla nel Chianti. Ha enormi potenzialità anche turistiche. Un paese più pulito, più accogliente, più curato: per chi ci vive e per chi lo visita. Da questo passa anche un rilancio del turismo e del commercio".

 

E poi "l’area Stianti, che è un’area da riqualificare. Un parcheggio più curato, più luminoso, una piazza Carlini più utilizzata, più vivace. Una terrazza su cui pensare , anche con un concorso di progetti, ad un uso quotidiano per la nostra comunità".

 

"La sicurezza stradale - proseguono - Pensiamo ad esempio al problema della velocità in via Borromeo e in altre strade del nostro territorio, per il miglioramento delle quali ci vogliamo adoperare".

 

Capitolo sicurezza: "Andare avanti con i progetti di controllo di vicinato, maggiore collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, installazione di alcune telecamere".

 

Poi c'è la scuola: "Puntare sull’edilizia scolastica, con scuole più accoglienti, più belle. E’ stato fatto molto in questi anni e molto dovrà essere ancora fatto. Ma è un tema che ci sta molto a cuore. Crediamo molto che una cittadinanza attiva sia la base per costruirsi una coscienza anche politica. E che la politica, specie a questi livelli sia di fatto tanta passione, impegno e dedizione".

 

"Questo è ciò che ci anima - concludono - Sia davvero, come dice Roberto Ciappi, testa, mani e cuore. E di cuore ce ne mettiamo e metteremo davvero tanto".

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