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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
13.05.2019
h 11:17 Di
Antonio Taddei
San Pancrazio, alla festa del paese gran successo per la mostra di foto sugli sposi
Da quelli di inizio '900 (Giovanni e Zaira) a quelli del 2015 (Alessandro e Romina): oltre un secolo di unioni
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SAN PANCRAZIO (SAN CASCIANO) - Tra le iniziative della Festa di San Pancrazio, andata in scena sabato 11 e domenica 12 maggio, uno spazio è stato dedicato a una mostra fotografica molto bella e apprezzata: “Sposi di ieri e di oggi”.

 

Si parte con una foto inizio '900, che ritrae Giovanni Matteuzzi e Zaira Tapinassi, per poi arrivare al 2015 con gli sposi Alessandro Paci e Romina Fusi.

 

Nel bianco e nero ingiallito, dove solo grazie alla didascalia che indica l’evento si capisce che si tratta di un matrimonio, si notano i volti seri e bruciati dal sole di Giovanni, con lunghi baffi, e quelli di Zaira, capelli raccolti, vestito elegante e sguardo verso il futuro. Ma nessun sorriso per entrambi.

 

Per arrivare alle scarpe da ginnastica con disegnati i girasoli, sotto il lungo abito bianco di Romina, e i calzini a pallini colorati di Alessandro, entrambi seduti sulle scale della chiesa. Sorridenti.

 

 

Spaccati di vita: la comunità di San Pancrazio è stata invogliata a riaprire vecchi e nuovi album di uno dei giorni più belli della vita. In tanti hanno riconosciuto anche persone ormai scomparse.

 

Come il maestro della scuola elementare Pierfrancesco Caselli, sposato con Gorizia (chiamati dagli abitanti di San Pancrazio "Renato" e "Dora", sposi nel novembre 1951).

 

In altre immagini si possono notare gli interni delle varie chiese, oggi soppresse, e i volti dei sacerdoti dell’epoca.

 

 

Non sono mancati gli incontri tra amiche: come Silvana e Pierina, che con orgoglio si sono soffermate ognuna sulle foto del loro matrimonio, ripercorrendo insieme tanti ricordi dell’epoca.

 

E poi c’è stato anche chi, all’ultimo momento, dopo avere visto la bella mostra, si è precipitato a casa a prendere la propria foto. Sarebbe stato davvero un peccato non esserci.

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