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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
15.05.2019
h 14:07 Di
Noemi Bartalesi
Prevenzione: oltre 200 visite gratuite in piazza Matteotti grazie ai Lions
Il presidente Sukhwant Singh Virdi: "Il nostro slogan è... prevenrie è meglio che curare"
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BARBERINO TAVARNELLE - Domenica 12 maggio si è tenuta in piazza Matteotti a Tavarnelle l’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, tutta incentrata sulla salute e rivolta alle persone più bisognose: “Lions in piazza”.

 

Ad organizzarla il Lions Club Barberino Montelibertas. Con il patrocinio dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino. E la collaborazione della Misericordia e della Protezione Civile.

 

Attraverso un ben organizzato sistema di accettazione e fila, dalle 9 alle 14 sono state fatte visite gratuite. Grazie alla disponibilità di specialisti che si sono prestati volontariamente: cardiologo, chirurgo vascolare, dentista, dermatologo, diabetologo, immunologo, nutrizionista, oncologo e ortopedico.

 

I Lions sono un’associazione internazionale non governativa con un milione e mezzo di soci attivi. Solo in Toscana ci sono 3.500 soci e 92 associazioni. Dal 1995, anno della fondazione, si occupano di aiutare chi ha più bisogno. Attraverso le quote dei soci e i fondi ricavati da attività benefiche.

 

Tra le tante iniziative promosse dal Lions Club Barberino Montelibertas, ricordiamo: la Festa dello Sport, il restauro delle cappelle di Badia e di Poggio al Vento e di tre quadri di Sant’Appiano, e l’illuminazione della Sala del Cenacolo di Badia, realizzata insieme ad Enel.

 

“Nonostante il tempo, molto ventoso - a parlare è Sukhwant Singh Virdi, presidente del Lions Club Barberino Montelibertas dal giugno 2017 - siamo riusciti a fare 200 visite. Ma c’è da dire che lo scorso anno ne avevamo fatte 800. Tanti gli anziani, ma anche i ragazzi, venuti dal dermatologo”.

 

“Ci siamo incentrati sulla prevenzione - spiega - Abbiamo dato delle informazioni per prevenire le malattie. Lo slogan dell’iniziativa è “meglio prevenire che curare”. Per esempio, per la prevenzione del diabete, è stato suggerito di seguire una certa dieta e di fare attività fisica”.

 

“Sicuramente il prossimo anno replicheremo il progetto - prosegue - ma cambiando un po’ il sistema. Faremo più prevenzione che visite. E porteremo un paio di patologie alla volta, in modo tale da approfondirle molto di più”.

 

“Nell’occasione - dice Virdi - ci teniamo ad annunciare il nostro prossimo evento: una cena di beneficienza il 30 giugno, a chiusura dell’annata 2018/2019. E’ già iniziato il restauro della scalinata della storica chiesa romana di Sant’Appiano. E ci stiamo dando da fare per consegnarla entro questa data”.

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