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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
30.07.2019
h 18:29 Di
Redazione
Festa del Volontariato 2019, il programma: sul palco i Modena City Ramblers
Grande attesa anche per la serata del 3 settembre, dedicata alla memoria di Stefano Magazzini
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SAN CASCIANO - A quattro settimane dall’apertura del sipario sul palco del Poggione, la Festa del Volontariato Sancascianese è in pieno fermento e l’organizzazione sta lavorando sodo per la messa in moto di uno degli eventi settembrini più amati dai toscani.

 

Ma ad essere vivo e vitale è soprattutto il cuore della comunità, la voglia di spendersi e il talento che ognuno investe nel bene collettivo, al servizio degli altri. Il cuore di San Casciano batterà ancora più forte… di solidarietà.

 

Da tredici anni i sancascianesi, tutti coautori della Festa del Volontariato, mostrano il volto migliore dell’esperienza solidale nel Chianti, di chi mette in circolo le proprie idee, acquisisce e scambia competenze, si sperimenta sul campo con l’energia che possiede.

 

Sono trecento i volontari di ogni età, dai 7 agli 80 anni che, anche quest’anno, per la creazione di una nuova edizione della manifestazione dedicata alla cultura della condivisione, hanno deciso di impegnarsi e offrire un esempio corale.

 

“Spendersi per gli altri, donare il proprio tempo è un’opportunità che ci permette di cogliere il senso della vita, capire cosa conta davvero e migliorare se stessi e il mondo aiutando chi ha più bisogno”.

 

Sono parole accompagnate dall’esperienza, basate su un lungo percorso di volontariato quelle con cui esordisce, nel ruolo di neopresidente della Festa del Volontariato, Daniele Cavari, passato alla guida della manifestazione dopo la conclusione del mandato di Francesco Guarducci.

 

 

Riuniti in più di venti associazioni, i volontari all’opera da settimane nella programmazione artistica e nell’organizzazione logistica e gestionale dei dieci giorni di eventi, firmano un ricchissimo cartellone di appuntamenti che animerà il Parco Dante Tacci del Poggione dal 31 agosto all’8 settembre.

 

“Come vuole la tradizione - spiega il presidente - il divertimento sarà garantito da un mix di iniziative che contemplano più generi legati dal filo rosso della solidarietà, le proposte spaziano dalla musica classica e contemporanea, combat folk, dance, cover band, memorial, alla danza, dallo sport all’informazione e prevenzione pediatrica, dalle passeggiate naturalistiche alla valorizzazione del territorio”.

 

Ma, oltre al carnet di appuntamenti, anticipato dalla consueta cena di apertura dei volontari il 30 agosto, l’organizzazione ha già messo a fuoco le realtà alle quali destinare i fondi che saranno raccolti nel corso dell’edizione numero 13 della Festa del Volontariato Sancascianese.

 

“Quest’anno abbiamo deciso di far convergere obiettivi e risorse - annuncia il presidente - a sostegno di due progetti di carattere umanitario. Il primo, “Bambini del mondo”, è sostenuto dalla Fondazione Meyer e si compone di un’equipe di medici e infermieri dell’ospedale pediatrico Meyer, pronti ad intervenire in caso di disastri, catastrofi o calamità naturali, in Italia e all’estero, a supporto della salute dei più piccoli. Il secondo è un centro diurno aperto nella cittadina di Malito, in Calabria, e rivolto a persone con disabilità".

 

"La struttura - dice ancora Cavari - è sostenuta da un gruppo di genitori caregiver che ha investito risorse proprie per convertire un immobile, messo a disposizione dalla parrocchia, in centro diurno in grado di accogliere persone disabili. Un atto di coraggio animato dal volontariato locale che si impegna a costruire concretamente un futuro migliore per i più deboli”.

 

A credere fortemente nell'iniziativa è il sindaco Roberto Ciappi. Il primo cittadino rileva il valore sociale e aggregativo del fare comunità nei dieci giorni della festa.

 

"Provare l'esperienza del volontariato in questa occasione è formativo soprattutto per i più giovani - aggiunge - si impara il senso della reciprocità, ricevere gli effetti di un'azione positiva, un aiuto gratuito, rende più propensi ad aiutare gli altri da grandi, ad essere più disponibili e altruisti nel futuro".

 

Il programma

 

La musica, come è nella vocazione artistica della festa, la farà da padrona. Un’ondata di note prenderà vita sul palcoscenico del Parco del Poggione con le sue molteplici sfumature.

 

Il 2 e il 4 settembre saranno di scena le cover band, la Settima Onda con un tributo ai Nomadi e Via del Campo che ripercorrerà alcuni dei successi più rinomati di Fabrizio De Andrè.

 

Il ricordo diventa memorial collettivo per condividere la grande passione per la musica di Stefano Magazzini.

 

La Festa del Volontariato estenderà il suo lungo abbraccio al sancascianese scomparso prematuramente con la serata evento “Senti che bel rumore, insieme per Stefano Magazzini”, in programma il 3 settembre.

 

Anche la classica avrà il suo spazio all’interno del cartellone con l’esibizione di un’orchestra d’eccezione, prevista il 4 settembre. E’ l’Orchestra da Camera fiorentina, diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta.

 

Special Guest dell’edizione numero 13 la band nata negli anni ‘90 i Modena City Ramblers che torneranno a calcare le scene della kermesse il 7 settembre.

 

Ancora musica, in questo caso dance con i Marvin & Prezioso il 6 settembre e i Viito, nuovo fenomeno della scena indie italiana, il 31 agosto.

 

L’ultimo appuntamento è un omaggio ai valori dello sport e alle numerose associazioni sancascianesi che l’8 settembre mostreranno passione e competenze nelle diverse discipline allestite, con dimostrazioni e performance a cura degli istruttori e degli allievi, negli spazi all’aperto del Parco.

 

Una domenica, quella conclusiva, che si potrà iniziare a vivere sin dalla mattina (ore 8 partenza dal Parco Dante Tacci) aderendo al percorso inedito “Meraville”, una passeggiata ludico-sportiva tra vigne, sentieri, strade bianche ed alcune delle ville storiche più pregiate del territorio che, in questa occasione, apriranno i loro giardini monumentali al passaggio dei partecipanti.

 

“Fare volontariato riempie la vita, non perdete questa opportunità - conclude Daniele Cavari nell’invitare tutti a partecipare numerosi - contribuite a far crescere gli obiettivi umanitari della festa che, in oltre dieci anni, ha donato più di 100mila euro per la realizzazione di importanti progetti di ricerca scientifica, solidarietà e cooperazione internazionale”. 

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