Venerd́ 13 dicembre 2019  2:21
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
12.08.2019
h 14:29 Di
Matteo Pucci
Area ex Lastraioli, il 17 agosto apre Mondo Risparmio: il racconto di Maurizio Lastraioli
"Dal 2010 stavo cercando qualcuno che affittasse questi spazi. E' stato un percorso difficilissimo"
immagine

SAN CASCIANO - Da sabato 17 agosto nell'area ex Lastraioli, in via Cassia per Firenze, apre un nuovo store (Mondo Risparmio) gestito da imprenditori cinesi. Imprenditori che hanno già altri spazi commerciali simili a Arezzo, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Bibbiena.

 

A raccontarci come si è arrivati a questa apertura, che non passerà certo inosservata (come non lo ha fatto nelle scorse settimane fra i "si dice" e i "sembra che") è Maurizio Lastraioli, proprietario di questo grande spazio alle porte del capoluogo. 

 

"Uno spazio - inizia a raccontare Lastraioli - che era vuoto da nove anni, con tutte le conseguenze (strutturali ed economiche) del caso".

 

"In questi anni - ricorda il proprietario - non sto neanche a dire le tantissime trattative che sono state imbastite; di tutti i generi. Con supermercati, banche, amministrazioni pubbliche, consorzi privati. Ma abbiamo sempre incontrato delle difficoltà tecniche, dovute soprattutto alla conformazione dei locali".

 

"Che per una attività commerciale di questo genere - continua Lastraioli - possono invece andare bene. Inoltre, eravamo arrivati al punto in cui non ptevamo davvero attendere altro. Per fortuna abbiamo trovato l'accordo con questi imprenditori cinesi, che hanno affittato 1.000 metri quadri più un ufficio. E che hanno intenzione di investire su questo punto a San Casciano".

 

Quella dei Lastraioli a San Casciano è una storia che parte da lontanissimo. E per decenni legata al mondo delle auto.

 

"Ho smesso di commerciare auto il 5 luglio del 2010 - ci racconta Maurizio Lastraioli - Mio padre iniziò come concessionario Fiat, a Empoli, nel 1955; nel 1958 si trasferì a San Casciano. Dove entrai anche io, avevo 18 anni. La ditta si allargò, mio padre morì nel 1975 per le conseguenze di un incidente stradale. Io avevo 35 anni e mi caricai tutto sulle spalle. Pensi che in questa area, fra costruito e verde sono 10mila metri, 6mila coperti".

 

"Dovevo finire i locali - spiega - e lo feci. Poi ho mandato avanti tutto fino al 2010. Le auto? Abbiamo venduto di tutto, dalle Topolino a tutto quanto si è potuto vendere. A fine 2001 lasciai la Fiat, un divorzio che mi costò caro, ma non era più possibile andare avanti e diventammo multimarca".

 

Adesso inizia una nuova storia: "Spero che porti risultati a chi intraprende, ma anche alla comunità sancascianese. Del resto, se aumenta il giro di persone su San Casciano, in tanti potranno usufruirne".

ARCHIVIO NOTIZIE