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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
13.08.2019
h 08:04 Di
Antonio Taddei
San Cassiano speciale per Graziella e Gianfranco: festa per i 60 anni di matrimonio
Nozze di Diamante! Il 13 agosto 1959 si sposò nella chiesa di San Pietro, fra Villa Le Corti e la Calcinaia
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SAN CASCIANO - Il 13 agosto di 60 anni fa, nella chiesa di San Piero (tra Villa Le Corti e la Calcinaia) si univano in matrimonio Graziella Agresti e Gianfranco Barbetti

 

Che proprio oggi, in un San Cassiano distanza oltre mezzo secolo, festeggiano questo bellissimo anniversario. Siamo andati a trovarli nella loro casa a San Casciano. A raccontarci questa bellissima storia di unione e amore è Graziella.

 

Come vi siete conosciuti?

 

"Gianfranco abitava alla Calcinaia, mentre io abitavo poco più avanti, in via Canale al “Casone”, così era chiamata la nostra colonica lungo la strada per andare a Mercatale. Frequentavamo gli stessi amici, lui era un po’ più grande di me, è del 1927 mentre io sono del 1936. All’epoca i divertimenti erano davvero pochi, così andavamo a San Casciano a piedi e, tra una passeggiata e l’altra, ci siamo fidanzati. Io avevo 17 anni. Siamo stati fidanzati per sette anni".

 

 

E sceglieste di sposarvi il 13 agosto, festa del patrono San Cassiano?

 

"No, fu un caso perché in realtà ci dovevamo sposare due mesi prima, ma dovemmo rimandare per la perdita di un nonno, decidemmo così di sposarsi il 17 agosto ma ci fu sconsigliato perché dicevano che il 17 porta sfortuna, allora decidemmo per il 13!".

 

Fu una scelta giusta... 

 

"Sì, nel bene e nel male siamo ancora insieme superando gioie e dolori. Abbiamo avuto due figli, Alessandro e Stefano". 

 

Dopo sposati, come fu la festa?

 

"Prendemmo un’auto a noleggio e andammo a fare le foto al piazzale Michelangelo per poi tornare a San Casciano per il pranzo alla Trattoria Nello, in via 4 novembre".

 

Il viaggio di nozze invece? 

 

"A Verona e poi sulle Dolomiti".

 

Da sposati dove siete andati ad abitare?

 

"Alla Calcinaia, dove siamo stati per trent’anni, dopodiché siamo tornati a San Casciano".

 

Facciamo un passo indietro: la sua famiglia era composta di tante persone, eravate mezzadri giusto?

 

"Sì, fino a quando non arrivò lo spopolamento dalle campagne, così lasciammo il “Casone” e tornammo a Mercatale". 

 

 

Poi è riuscita a trovare un’ occupazione?

 

"Per tanti anni ho fatto le supplenze come custode delle scuole a Firenze, poi entrai fissa al Liceo Artistico, fino a quando capitò l’occasione di trasferirmi a San Casciano alle scuole medie, dove sono rimasta fino alla pensione nel 1997".

 

Mentre suo marito Gianfranco?

 

"Era titolare di un’officina dove produceva materiale per l’edilizia. In viale Pascoli, accanto al distributore, era arrivato ad assumere fino a dodici apprendisti più, naturalmente, gli operai".

 

60 anni di matrimonio, c’è un segreto per stare così tanto tempo insieme?

 

"L’amore reciproco, io giorno e notte non mi separo mai da mio marito, quando ci si vuole bene si riesce a superare qualsiasi problema. Poi abbiamo i nostri figli che ci vogliono bene".

 

Festeggerete questo bel traguardo di 60 anni di matrimonio qui nella vostra casa? 

 

"Sì, una festa in famiglia insieme ai nostri cari, una cosa semplice com’è stata la nostra vita".

 

Ringraziamo Graziella e Gianfranco per l’ospitalità e per la loro bella storia, chiedendo loro un’ultima cosa, una foto insieme con una sorpresa inaspettata, un bacio spontaneo di Gianfranco alla sua Graziella, segno di eterno amore.

 

A entrambi vanno i nostri più sinceri auguri di 60 anni: buone nozze di diamante da parte di tutta la redazione del Gazzettino del Chianti.

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