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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
17.09.2019
h 09:54 Di
Silvia Luis
Mercatale, un gruppo di donne (e tre uomini) e il teatro che diventa passione ardente
Siamo andati a conoscere il Gruppo Teatro Mercatale. Che il 20 e 22 settembre metterà in scena "Le Troiane"
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MERCATALE (SAN CASCIANO) - Il prossimo fine settimana, dal 20 al 22 settembre, si accenderanno i riflettori su Mercatale con la tradizionale Festa della Vendemmia.

 

Tra gli eventi in preparazione per i tre giorni di Festa, siamo andati a curiosare alle prove serali del Gruppo Teatro Mercatale presso il Centro Lotti, che il 20 ed il 22 sera alle ore 21.30 metterà in scena “Le Troiane” di Euripide. Per conoscere come nasce questo progetto e soprattutto le sue protagoniste.

 

Un gruppo di donne di un po’ tutte le età, tutte mercataline, che con la guida di Rosanna Gentili, (direttrice e insegnante del laboratorio teatrale) iniziarono tre anni fa a ritrovarsi quasi per scherzo con la voglia di recitare e che nel tempo hanno saputo dimostrare di essere all’altezza di ruoli importanti ma soprattutto hanno creato un gruppo coeso, fatto di amicizia, collaborazione e tante risate.

 

“Io - ci racconta Rosanna Gentili - faccio teatro da molti anni e avevo voglia di radicarmi un po’ di più in questo territorio che amo moltissimo e decisi di far domanda al comune di San Casciano per un laboratorio teatrale, perché da mie passate esperienze avevo notato che chi fa questo tipo di esperienza ne trae un gran beneficio”. “

 

Devo dire - continua Rosanna - che lo spazio che ci è stato assegnato qui al Centro Lotti, non poteva essere migliore ed invito chiunque abbia nuove proposte a tenere presente questo luogo. Che è stato pensato e voluto proprio come centro culturale”.

 

Iniziò quasi per scherzo, senza sapere se ci sarebbe stato un domani, ma nel tempo l’energia di Rosanna, che lavora soprattutto con professionisti, ha saputo coinvolgere le tante signore in modo spontaneo, al punto da cimentarsi con loro anche su testi teatrali importanti ed impegnativi, con risultati entusiasmanti.

 

Dopo la prima rappresentazione, tre anni fa, tratta da “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, l’anno scorso arriva la consacrazione di questo gruppo teatrale con la commedia “Le Pissere”, un riadattamento a cura di Rosanna del testo “La pissera” di Liliana Ugolini, Maria Pia Moschini e Rosaria Lo Russo. Commedia applauditissima dal pubblico e a grande richiesta messa scena anche alla casa del popolo di Mercatale.

 

 

Il saggio (come ama chiamarlo Rosanna) di quest’anno, “Le Troiane” di Euripide, narra la storia delle donne di Troia, che persi in guerra tutti i loro uomini, attendono di conoscere la loro sorte futura, come schiave dei Greci.

 

Le attrici sono: Gabriella Biliotti, Barbara Ceccarelli, Sara Cellesi, Gemma de Simone, Alba Nerucci, Patrizia Paolini, Maria Leoncini, Catiuscia Tapinassi, Silvia Vignoli. Presenti anche tre attori: Enzo Cancila, Giulio Gaudini e Matteo Simonetti.

 

Un’interpretazione sentita dalle attrici che, pur essendo donne dei nostri giorni, che fanno i più svariati mestieri, hanno saputo immedesimarsi in queste donne dell’antichità e nel loro dolore.

 

Il testo utilizzato è stato quello tradotto dal greco di Jean Paul Satre, molto semplificato a cui Rosanna ha aggiunto brani tratti dall’"Agamennone” di Eschilo.

 

Un’intera estate a studiare e provare, preparare gli abiti di scena, prestati anche dai vicini sancascianesi de Il Carnevale Medievale. E per finire la creazione delle maschere di scena, come è nella tradizione della tragedia greca, rigorosamente fatte a mano.

 

“Io che sono la più giovane - ci dice Sara Cellesi - avevo seguito mia mamma in questi anni e ho deciso poi di entrare nel gruppo, su richiesta di Rosanna, per interpretare Atena, con la voglia di provare e con tanto entusiasmo”.

 

“Io - ci confessa Matteo Simonetti - le ho sempre seguite da spettatore e loro mi hanno sempre considerato come un figlio. E così quest’anno, nel ruolo di Oreste, ho deciso di metterci la faccia”.

 

“Un progetto - sottolinea Alba Nerucci, nel ruolo di Clitennestra - seguito con Rosanna dall’inizio e che considero una grande vittoria per essere riuscite a dare vita a questo variopinto gruppo di donne”.

 

"Per me - aggiunge Gemma De Simone, nel ruolo di Ecuba - un modo per dedicare un po’ di tempo a me stessa e a questo paese, Mercatale, che vanta una storia importante, per tenerne alto il suo nome”.

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