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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
7.10.2019
h 18:32 Di
Redazione
Il Chianti diventa la frontiera del West: aperta la mostra su Tex Willer a San Donato
Emozione all'inaugurazione a Palazzo Malaspina per la personale di Fabio D'Agata. Bambini protagonisti
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SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) - Conoscere e riscoprire Tex a Palazzo Malaspina, nel tratto di due grandi disegnatori del fumetto italiano, Fabio D’Agata e Fabio Civitelli, è stata un’emozione indescrivibile per tutte le età.

 

Per gli appassionati incalliti, per i lettori instancabili che dall’adolescenza custodiscono centinaia di fumetti nella biblioteca di famiglia, per i ragazzi che si avvicinano al fumetto anche da disegnatori in erba e che sognano di diventare grandi maestri dell’illustrazione.

 

Una mostra straordinaria che parla del passato di Tex, 71 anni suonati, alla guida di avventure e imprese eroiche tra le terre dell’Arizona, e si proietta nel futuro in uno scenario paesaggistico altrettanto suggestivo, la campagna chiantigiana.

 

 

Con il talento di Fabio D’Agata, new entry di casa Bonelli, al quale la società editrice, la più nota nel mondo per la produzione delle collane fumettistiche italiane, ha affidato la creazione delle tavole per la nuova storia di Tex, in uscita nel 2021.

 

Sono questi alcuni dei tesori inediti che la mostra “Fra la via del Chianti ed il West”, organizzata dall’ufficio cultura dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, ospita fino al 1 dicembre dedicando una personale al fumettista Fabio D’Agata con un’antologica dei suoi lavori realizzati negli ultimi tre anni.

 

Storie di fumetti western, anche al femminile, con eroine che scalzano i rangers di sesso opposto, come nella raccolta in mostra intitolata “Angela”, albo pubblicato su Le Storie n. 66 (Sergio Bonelli Editore).

 

Le 50 tavole, illustrazioni originali di Fabio D’Agata, occupano i tre piani di Palazzo Malaspina, per raccontare il talento e la passione di un disegnatore creativo e artigianale che, nonostante la sua giovane età, non si avvale di tecniche e strumenti digitali per realizzare le scene e i personaggi, delineati dal soggettista e dallo sceneggiatore, ma impugna solo matita e china.

 

“Se usassi uno dei software o kit elettronici disponibili per il fumetto virtuale - ha precisato D’Agata - il mio disegno perderebbe in termini di espressività e pathos, apparirebbe meno realistico, meno coinvolgente. Con Tex invece è fondamentale ricreare la sensazione di essere lì con lui, a lottare per la giustizia, a difendere i diritti dei più deboli, risucchiati nel vortice di una delle sue eccitanti avventure”.

 

 

 E’ così che il fumettista ha commentato il suo lavoro, in occasione dell’inaugurazione dell’evento espositivo che si è tenuto sabato scorso a Palazzo Malaspina, con la partecipazione di oltre duecento persone, tra adulti e i bambini.

 

Un grande successo che ha calamitato l’attenzione del pubblico grazie alla presenza dell’autore e di uno dei suoi maestri, punto di riferimento insieme al copertinista Claudio Villa, Fabio Civitelli, che è intervenuto per presentare il lavoro del nuovo disegnatore, entrato a far parte della scuderia Bonelli.

 

I due talenti si sono messi a disposizione dei numerosi appassionati dispensando autografi e realizzando illustrazioni dal vivo.

 

Protagonista indiscusso Tex, l’eroe fumettistico più amato di sempre, nato dalla fantasia di Giovanni Luigi Bonelli nel 1948.

 

“Cos’è che mi piace di Tex? Tutto - aggiunge il vicesindaco Giacomo Trentanovi, ideatore dell’evento - i contenuti della storia e l’aspetto artistico del fumetto. Rimango affascinato ogni volta che mi immergo nella lettura di un episodio, abitudine che non ho mai abbandonato da quando ero bambino. Le diverse abilità, a cavallo e con la pistola, i nervi saldi e l’espressione di ghiaccio fanno amare un cowboy eroe senza paura che dedica la sua esistenza alla difesa dei cittadini onesti e al fianco degli immancabili pards, i compagni di avventura. Con loro Tex attraversa spazi immensi nelle terre desolate dell’Arizona per portare avanti la propria missione che vede trionfare la giustizia, dopo aver sventato agli attacchi dei fuorilegge”.

 

La mostra ospita un’ampia serie di illustrazioni realizzate da Fabio D’Agata e spaziano da quelle incentrate su Tex e Carson alle prese con Mefisto, loro acerrimo nemico, a un gruppo dedicato a Tex e Lilith, la compagna scomparsa prematuramente, ad una sequenza in cui protagonisti sono i 4 pards: Tex Willer, Kit Carson, Kit Willer e Tiger Jack.

 

Alcune sale di Palazzo Malaspina sono poi dedicate alle tavole inedite della storia in lavorazione.

 

“Si illustra come si procede - entra nel dettaglio Fabio D’Agata - dalla sceneggiatura alla bozza, alla versione definitiva, altra stanza è quella che rende omaggio al western che vede protagonista una donna, Angela”.

 

Tra i lettori più colpiti, presenti alla mostra, decine di ragazzi che hanno letteralmente preso d’assalto i fumettisti.

 

Anche Leonardo Luddi, studente al quinto anno della scuola primaria, che da qualche tempo sente esplodere un genio tra le mani, è stato catturato dal sogno.

 

“L’effetto della mostra è stato immediato, appena tornato a casa- fa sapere il padre, Giacomo Luddi - si è lanciato nell’ispirazione e ha realizzato un personaggio tratto dal libro di fumetti acquistato nel corso dell’iniziativa, l’arte che ha respirato a Palazzo Malaspina ha infuso in lui un soffio vitale. Siamo felicissimi, eventi di questo livello hanno risvolti importanti dal punto di vista educativo e culturale nelle aspirazioni e negli interessi dei più piccoli”.

 

“L’originalità dell’evento - conclude il sindaco David Baroncelli - è legato all’esposizione dei prestigiosi lavori di Fabio D’Agata, tra illustrazioni e tavole originali, un’occasione per osservare dal vivo quello che si vede stampato in edicola in formato ridotto e ammirare i dettagli degli originali in formato esteso, realizzati alcuni a matita, altri chiostrati”.

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