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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
IMPRUNETA
20.10.2019
h 10:08 Di
COSTANZA MASINI
La nuova era della Casa del Popolo: 500 soci e l'impegno per la comunità
Passi avanti con la gestione interna. Il racconto del presidente Alessandro Tozzi
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IMPRUNETA - Una nuova era è iniziata, da quando si è passati dalla gestione privata a quella interna, per la Casa del Popolo di Impruneta.

 

“Da quasi cinque anni – ci racconta Alessandro Tozzi, presidente della Casa del Popolo - abbiamo ripreso in mano la gestione del bar e di molte attività, e ne siamo molto orgogliosi”.

 

Indicatore di quanto sopra è il numero dei soci, che sono aumentati esponenzialmente: oggi oltre 500, rispetto agli appena 200 di cinque anni fa.

 

Ma oltre ai numeri, c’è molto di più: “Abbiamo deciso di fare passi importanti verso la comunità, uno dei quali è stato togliere le macchine da gioco dal bar. Sappiamo - spiega Alessandro - che le "macchinette" sono una grande attrattiva, tuttavia abbiamo deciso di dissociarci e di rinunciare ben volentieri a qualche introito piuttosto che mantenerle”

 

L’impegno verso la comunità e in particolare verso i giovani è uno dei capisaldi di questa nuova gestione, che si rispecchia in molte scelte e attività.

 

Sono state portate avanti molte attività nei confronti dei giovani, in particolare verso le fasce più piccole: “Insieme al comitato dei genitori abbiamo messo a disposizione uno “spazio compiti” dove i bambini possano fare i compiti in vista del weekend”.

 

“Per i ragazzi delle medie invece - ci spiega - è stato creato lo sportello compiti, dove grazie alla collaborazione dell’alternanza scuola-lavoro con i ragazzi del Machiavelli, abbiamo creato un vero e proprio “sportello compiti”, così che i ragazzi fossero supportati dai più grandi nei compiti a casa. A breve invece, pensato per i più piccoli, metteremo a disposizione uno spazio bambini dai 3 ai 6 anni, dove potranno giocare e divertirsi”.

 

Oltre a ciò, i valori della casa del popolo si rispecchiano anche nella scelta dell’assunzione dei dipendenti, molti giovanissimi: ad oggi infatti il bar conta 6 dipendenti, di cui quattro full time e 3 part time: “Sempre nell’ottica di dar lavoro ai giovani - prosegue il presidente - abbiamo assunto part time dei ragazzi, tutti studenti e molto giovani, part time per coprire i turni serali del bar.”

 

Grazie a tutte queste attività la casa del popolo è tornata a rivestire il tradizionale ruolo di centro di aggregazione e ricreativo anche per i più giovani: “Il nostro impegno non si ferma qui: ospitiamo gruppi sportivi, la sede dell’Auser, organizziamo la tombola, il ballo liscio, e il cineforum e molto altro ancora. Naturalmente - conclude il presidente - non possiamo non citare gli oltre 40 volontari che in questi giorni sono stati…a girare i polli!”

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