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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
FIRENZE E TOSCANA
7.11.2019
h 16:35 Di
REDAZIONE
Inclusione lavoratori disabili, formazione operatori: progetto europeo con cuore a Firenze
Capofila la Cooperativa Arca: tre giorni di lavoro con realtà che arrivano da ogni parte d'Europa
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FIRENZE - Tre giorni di lavoro preparatorio a Firenze (dal 6 all'8 novembre) presso la sede della Cooperativa Arca, capofila del progetto, che ha visto la partecipazione dei sette partners del progetto Full Life: strategie, metodologie e strumenti per l'inclusione di persone con disabilità cognitive, fisiche e psichiche attraverso l'inserimento lavorativo e l'autonomia (2019-1-IT02-KA204-062207) attivo dal 1 ottobre al 28 febbraio 2022.

 

Partner del progetto che sono: Res – Réseau de l’Enterprises Sociale - (BE); Caritas Sabac Udruzenje (RS); Institut de l'entreprise et de l'innovation sociale (FR); Socent Company Limited By Guarantee (IE); Associacao Nova Aurorana Reabilitae Reintegracao Psicossocial-Anarp(PT); Galileo Progetti Nonprofit Korlátolt Felelösségü Társaság (HU).

 

Il progetto prevede sette brevi corsi di formazione, tenuti a rotazione nei Paesi dei partners, attraverso visite di studio, scambio di buone pratiche, confronto tra sistemi, contesti e servizi, la discussione tra professionisti e il coinvolgimento di rappresentanti e decisori pubblici.

 

 

Progetto che fa parte del Programma Europeo Erasmus+, Educazione degli adulti ed è sostenuto dall’Agenzia Nazionale Erasmus Plus Indire, che ha sede a Firenze.

 

Le persone con disabilità hanno il diritto di vivere in modo indipendente nelle loro comunità, di fare le proprie scelte e di svolgere un ruolo attivo nella società. L'UE promuove l'inclusione attiva e la piena partecipazione delle persone con disabilità in linea con la Strategia europea sulla disabilità 2010-2020 della Commissione europea in accordo con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD), la Carta dei Diritti fondamentali ed il Trattato di Lisbona.

 

Si prevede che entro il 2020 circa 120 milioni di europei avranno una disabilità, e gli indicatori a livello dell’UE mostrano comunque un chiaro divario con il resto della popolazione.

 

L'accesso al mercato del lavoro rimane una delle principali sfide per le persone con disabilità insieme al livello elevato del tasso di abbandono scolastico (circa il doppio rispetto alle persone senza disabilità).

 

Il sostegno all'autonomia abitativa è in gran parte insufficiente, mancando una definizione europea concordata di "Istituzioni" o "servizi basati sulla comunità". Spesso viene imposta la separazione dalle famiglie e dalle comunità locali ed è limitato il diritto di scegliere e controllare la vita quotidiana, compresa la sfera della famiglia, l'amicizia e l'amore, la carriera professionale, il tempo libero.

 

Vi è inoltre un grande divario tra i paesi dell'UE sugli approcci e sulla creazione e gestione di servizi per le persone con disabilità che è in contrasto con il principio della parità di diritti per tutti i cittadini dell'UE.

 

 

Full Life contribuisce al raggiungimento degli obiettivi della strategia 2010-2020 dell'Unione Europea, in particolare per quanto riguarda i seguenti aspetti: partecipazione, uguaglianza, occupazione, istruzione e formazione.

 

Full Life promuove la cooperazione tra diverse istituzioni e professionisti che lavorano nell'inclusione delle persone con disabilità: agenzie governative, organizzazioni senza scopo di lucro, imprese sociali, associazioni.

 

A conclusione del progetto saranno prodotte una Pubblicazione finale che includerà i risultati del progetto e una “raccomandazione” da consegnare agli organi decisionali europei.

 

"Full Life, progetto di cui Arca è capofila - afferma Massimo Muratori, presidente della Cooperativa Arca - si inserisce a pieno titolo nel quadro delle nostre attività nel sociale. Il tema dell’inclusione in generale è sempre più di attualità. Arca da anni è impegnata in questo tipo di servizi a più livelli dai minori, ai disabili e ai soggetti in situazioni di marginalità".

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