Venerd́ 22 novembre 2019  18:56
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
GREVE IN CHIANTI
8.11.2019
h 09:35 Di
REDAZIONE
R!Estate Liberi, serata con i partecipanti ai campi nei beni confiscati alla mafia
Tanti i giovani a Panzano, riflessioni, musica e teatro. Prossimo incontro a Firenze con i volontari toscani
immagine

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) - Grande partecipazione nei giorni scorsi alla casa del popolo di Panzano per la "réunion" dei ragazzi e degli adulti chiantigiani che l’estate scorsa hanno partecipato ai campi di Libera.

 

"R!Estate Liberi", questo il nome dell’iniziativa durante la quale i partecipanti hanno ripercorso i viaggi fatti a Battiglia (provincia di Salerno) e Squinzano (provincia di Lecce).

 

Un’esperienza di informazione che ha permesso non solo di lavorare nei beni confiscati alla mafia, ma è stata anche occasione di conoscenza visti i tanti incontri di formazione.

 

Dopo un incontro-laboratorio nel pomeriggio, la a serata si è aperta al pubblico, con un buffet a base di prodotti coltivanti nelle terre confiscate alla mafie, musica popolare del sud e interventi. Incontro, testimonianza, riflessione e impegno. Sono state queste le parole d’ordine che hanno fatto da comune denominatore ai racconti dei ragazzi.

 

"Da quando sono tornato mi sento più responsabile e con tanta voglia di cambiare le cose", hanno detto i giovanissimi.

 

Soddisfatta Monica Toniazzi, dell’associazione Tiravento e responsabile dei campi di Libera Greve: "Partecipare al campo significa informarsi, conoscere condividere. Significa lasciare un luogo un po’ diverso da come lo hai trovato. Ma significa anche sudare accanto all'altro sotto il sole, sporcarsi le mani per lavorare una terra dove le cose devono cambiare".

 

"Come Presidio di Libera e come associazione Tiravento - ha evidenziato Toniazzi - siamo molto orgogliosi di una serata come quella di venerdì. Vedere che dopo l’estate i partecipanti ai campi, fra cui tantissimi giovani, tornano a raccontare l’esperienza fatta con determinazione ed entusiasmo, è il segno che non si è trattato di una semplice vacanza. In quelle settimane si mescolano esperienze e generazioni, occhi e braccia, storie e divertimento, emozioni, abbracci e rabbia. L'obiettivo adesso sarà quello di raccogliere questa bella energia e continuare "il campo" tutto l'anno, proponendo alcune attività di formazione e impegno sul nostro territorio".

 

Per l’occasione erano presenti anche i coordinatori dei campi di Battipaglia e Squinzano, rispettivamente Riccardo Falcone, Caterina Localzo e Roberto Campanelli.

 

Particolarmente emozionante l’intervento, o meglio il racconto scenico di Giovanni Esposito, attore e referente provinciale di Libera, che ha recitato il viaggio di un gruppo di giovanissimi verso Napoli.

 

Il ringraziamento va a tutti i volontari dell’associazione Tiravento che hanno organizzato la serata, alla casa del popolo di Panzano e a quella di Greve per l’ospitalità e la collaborazione.

 

Adesso l’appuntamento è per venerdì 8 novembre alle Murate a Firenze. Si partirà alle 17.30 con l’introduzione di don Andrea Bigalli e poi, a seguire, i volontari del campi in Toscana.

 

Tra gli ospiti Rocco Mangiardi, testimone di giustizia, i genitori di Dodò Gabriele, vittima innocente di mafia.

 

"Abbiamo conosciuto Rocco, Francesca e Giovanni, lo scorso anno in occasione di un incontro che organizzammo a Greve" dicono i ragazzi del Presidio di Greve. Venerdì sarà bello poterli riabbracciare.

ARCHIVIO NOTIZIE