Venerdì 17 gennaio 2020  20:40
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
FIRENZE E TOSCANA
3.01.2020
h 18:35 Di
REDAZIONE
Trafugata e ritrovata targa strage via de' Georgofili: sdegno e preoccupazione
Da parte dell'Associazione dei Familiari. Luigi Dainelli: "Dispiace constatare inconsapevolezza e ignoranza della storia"
immagine

FIRENZE - "In merito alla vicenda della targa commemorativa della strage di via dei Georgofili a Firenze trafugata, ritrovata e riconsegnata alle autorità desideriamo esprimere il nostro sdegno e la nostra preoccupazione".

 

A parlare è Luigi Dainelli, romolino, i cui familiari (Fabrizio Nencioni, Angela Fiume, le figlie Nadia e Caterina) morirono dopo la scoppio della bomba nella notte fra il 26 e il 27 maggio 1993.

 

"Sdegno - riprende Dainelli - per l’oltraggio alla memoria delle vittime che in quella via il 27 maggio 1993 persero la vita o rimasero ferite a causa di un vile attentato mafioso, come ormai confermato dall’intero iter processuale e preoccupazione perché anche se, come pare, il gesto è frutto di una bravata infelice ci dispiace constatare l’inconsapevolezza e l’ignoranza relativa ai recenti fatti della storia democratica del nostro Paese e della nostra città di chi ha voluto sottrarre quella targa".

 

"È l’ennesima occasione - conclude Dainelli - in cui ci sentiamo di ribadire l’importanza della memoria di quanto avvenuto e dell’educazione civica verso le nuove generazioni che non hanno vissuto direttamente quei terribili anni. Vogliamo ringraziare pubblicamente infine Giovanni Gandolfo per aver riconosciuto e riconsegnato subito ai carabinieri la targa; siamo volentieri a disposizione sua e dell’autore o degli autori del misfatto per un incontro, qualora lo desiderassero".

ARCHIVIO NOTIZIE