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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
CHIANTI F.NO
9.07.2013
h 17:09 Di
Redazione
"Le Vie del Chianti" lungo la Montagnola senese
Il racconto dell'ultima uscita del gruppo: E il 13 e 14 luglio, primo week end fuori
immagine Gloria con l'orbettino

 

 

CHIANTI FIORENTINO - Particolare e partecipata l'ennesima camminata per il gruppo "Le Vie del Chianti" di domenica 7 luglio, nello splendido scenario della Montagnola Senese, tra Monteriggioni e Siena, per scoprire le bellezze ambientali e naturali di questo angolo di Toscana, tra monasteri, eremi, pievi, castelli, grotte e forme carsiche, laddove transitano ancora gli antichi tracciati della Via Francigena che dirigono verso Siena i pellegrini  provenienti da nord.

 

"Partiti in località Osteriaccia - dicono i camminatori - proprio in corrispondenza del transito di una diramazione della Via Francigena, siamo risaliti in breve al bellissimo Eremo di San Leonardo al Lago, tra i più antichi monasteri agostiniani esistenti nella zona senese, datato fin dai primi anni del XII secolo, passato a privati proprietari alla fine del XVII secolo fino alla acquisizione da parte del demanio nella metà del secolo scorso".

 

"Qui - proseguono - abbiamo effettuato una rapida ma interessantissima visita all'eremo, ora soggetto alla gestione della Soprintendenza dei Beni Ambientali e Architettonici, apprezzando l'atmosfera e la bellezza del Chiostro, del Capitolo e della Chiesa. Dopo questa visita, abbiamo ripreso il cammino in direzione dell'altro importante eremo di questo angolo di Montagnola Senese attraversando bellissimi boschi di lecci e di arbusti tipici della macchia, su rocce calcaree tipiche del territorio".

 

"Abbiamo cosi raggiunto l'altro bellissimo Eremo di Lecceto - dicono ancora - immerso appunto in una boscaglia di lecci secolari, antichissimo anch'esso e legato nei secoli a quello di San Leonardo, anche questo agostiniano,, abbandonato negli ultimi decenni e occupato dal 1972 da una ventina di suore agostiniane di clausura".

 

"Con disponibilità e cordialità - raccontano - abbiamo potuto incontrare una “sorella” che ci ha ricevuto nel loro “parlatoio”  e che ci ha raccontato brevemente la storia di questo edificio (Chiesa, Refettorio, Capitolo, Foresteria) partendo dagli anni iniziali dell'XI secolo allorquando i primi eremiti si radunavano e si rifugiavano nelle grotte di origine carsica tipiche della zona. Visitati quindi i due bellissimi chiostri e la Chiesa dedicata a San Salvatore, ci siamo fermati dinnanzi all'ingresso dell'eremo per la doverosa pausa pranzo, all'ombra di secolari lecci".

 

"Ripreso il cammino - prosegue il racconto della giornata - siamo scesi sul versante sud orientale della Montagnola, verso la strada provinciale che porta a Sovicille, lungo il torrente Rigo, per raggiungere l'imbocco del canale del Granduca, questa importante e immensa opera di “svuotamento” realizzata nella seconda metà del XVIII secolo per la bonifica di quell'antico lago che aveva invaso quella grande depressione carsica nota con il  nome di “polja” e che aveva determinato condizioni igienico sanitaria alquanto precarie".

 

"Siamo cosi entrati nel canale - spiegano - e con l'aiuto di torce frontali e con l'entusiasmo dei più per un'avventura da raccontare, abbiamo percorso lentamente tutti i 2.173 mt, incontrando pipistrelli, anfibi, topolini di campagna e anche un orbettino sbadatamente trovatosi in un ambiente non suo e che abbiamo opportunamente riportato all'aperto. Arrivati alla fine del tunnel ci siamo riposati e rinfrescati davanti all'obelisco che ricorda e celebra l'importante opera idraulica e il ruolo che ebbe nella faccenda il Granduca di Toscana Leopoldo I, nell'ambito di tutte quelle iniziative volte al miglioramento dell'agricoltura e della vita dei contadini. Anche questa bella giornata è vota al termine, pronti per le prossime uscite".

 

Prossimo appuntamento per il week end di sabato 13 e domenica 14 luglio, un fine settimana immersi nella natura incontaminata alla scoperta dei luoghi più suggestivi del nostro Appennino, tra il lago di Ricracoli e il Passo della Calla. Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 - leviedelchianti@gmail.com - www.leviedelchianti.it.

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