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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
CHIANTI F.NO
23.09.2014
h 09:23 Di
Redazione
A piedi nel magico mondo della Riserva Naturale dell'Alto Merse
Il foto-racconto dell'ultima fatica del gruppo di camminatori de Le Vie del Chianti
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CHIANTI FIORENTINO - Anche lo scorso week end i camminatori de Le Vie del Chianti hanno conquistato un altro angolo di Toscana.

 

"Siamo andati - raccontano - nella Riserva Naturale dell'Alto Merse, in provincia di Siena, un luogo poco conosciuto, ma ricco di storia e di bellezze naturali".

 

"La camminata - spiegano - è iniziata dal piccolo borgo di Brenna dove un sentiero conduce lungo il bellissimo fiume Merse, importante affluente dell'Ombrone; abbiamo camminato all'ombra della vegetazione ripariale, sfuggendo così ad un insolito caldo settembrino, affacciandoci ogni tanto sul fiume per scorgere le varie spiaggette ed immaginare un rinfrescante tuffo!". 

 

"Il fiume Merse - ricordano - o “La Merse” come la chiamano da queste parti, ha segnato la vita delle popolazioni di questi luoghi da sempre; segni di questa storia si ritrovano nei resti del sistema dei mulini di questa valle, manufatti e costruzioni che abbiamo  osservato nel primo tratto del nostro itinerario: steccaie, tomboli e  gore di origine medievale".

 

"Lasciato il fiume - dicono ancora - abbiamo proseguito seguendo un suo  piccolo affluente, il torrente Ricausa, che ci ha condotti all'omonimo mulino nascosto nel fitto della vegetazione. Da qui il sentiero sale e lo scenario naturale cambia repentinamente: attraverso un bosco di lecci e corbezzoli, abbiamo raggiunta la cima del  poggio e..  ecco la meta per la pausa pranzo: “Castiglion che Dio sol sa”, piccolo ed incantevole castello duecentesco".

 

"Nonostante il caldo afoso - dicono ancora - dopo pranzo siamo ripartiti di buon passo per percorrere un bel tratto di strada a mezza costa. Di nuovo un cambiamento della vegetazione, qui ci è sembrato quasi di essere vicini al mare, il sentiero infatti si snoda in mezzo alla macchia mediterranea più caratteristica: lentisco, mirto, cisto e profumati pini marittimi,  mentre in basso alla nostra destra lo sguardo si è  perso nella valle selvaggia solcata dal  fiume".

 

"Arrivati alla fine del sentiero - concludono - un po' sudaticci, sulla strada del ritorno,  il percorso ci ha dato la possibilità di scegliere due strade per tornare a Brenna, una più breve lungo fiume e una un po' più lunga e panoramica che sale sul poggio di Stigliano; dopo una democratica e vivace votazione ci siamo infine decisi..alcuni son tornati lungo fiume e altri hanno scelto la via panoramica  sul poggio! La separazione è durata poco e alla fine dove ci siamo casualmente ritrovati? Ma è ovvio.. al bar di Brenna!".

 


Domenica 28 settembre "Su antiche vie Romee a San Casciano, tra degustazioni, natura e storia", percorso panoramico tra castelli, ville e pievi, sui crinali di Mercatale e Montefiridolfi, verso la Via Francigena.

 

Itinerario di pregevole interesse storico-naturalistico, dapprima sul fondovalle del torrente Terzona e poi lungo l'antica strada di crinale che raggiungeva la Francigena a Poggibonsi, tra numerosi castelli, chiese e tabernacoli. Dal Calzaiolo il paesaggio mostra tutti gli elementi degli angoli più rinomati del Chianti con le coltivazioni a vite e ulivo punteggiate di numerose case coloniche e ville-fattorie: Le Corti, Senzano, Vallacchio, Il Palagio.

 

Risaliti al crinale tra le valli della Greve e della Pesa, dopo stuzzicante sosta e gradita degustazione di mieli artigianali, ecco la Pieve di Santo Stefano a Campoli, con il suo svettante campanile a torre, a richiamare l'attenzione, prima di raggiungere Montefiridolfi.

 

L'itinerario segue quindi per il Calzaiolo, mantenendo la panoramicità del tracciato e collegando numerose risorse architettoniche, segni di una storia particolarmente intensa: villa La Loggia, l'antica chiesa in località Collina, la tomba etrusca dell'Arciere, villa Il Mocale e infine il castello di Bibbione, eretto prima del Mille e possedimento anche dei Machiavelli che lo usarono come dimora di caccia.

 

Ritrovo: ore 8.30 presso la Piscina a San Casciano. Durata escursione: intera giornata. Trasferimento: mezzi propri. Lunghezza: circa 15 km. Difficoltà: facile. Impegno: medio. Occorrente: pranzo al sacco, acqua, scarpe da trekking. Quota di partecipazione: 10 per persona.

 

Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 - leviedelchianti@gmail.com – www.leviedelchianti.it.

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