Lunedě 20 agosto 2018  0:54
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
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L'EDITORIALE
A cura di
Matteo Pucci
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Amo il mestiere di giornalista, raccontare le storie delle persone, entrare in contatto con realtà che, se la mia vita lavorativa fosse stata diversa, non avrei mai conosciuto. C'è bisogno di rispetto, empatia, curiosità: ormai lo faccio da tanti anni. Ho iniziato come tanti, scrivendo di sport, seguendo le partite dal calcio locale. Poi in questi anni ho lavorato nella carta stampata, sempre nel Chianti. Territorio che penso di conoscere palmo a palmo, strada per strada (anche se poi, ogni giorno, scopro sempre qualcosa di nuovo...). Ho deciso di credere fermamente nel progetto de Il Gazzettino del Chianti perché penso che il futuro dell'informazione passi in gran parte dal web: per le modalità di fruizione, per i costi insostenibili della carta. Sto scoprendo un mondo affascinante, in cui la contemporaneità della notizia deve sempre andare di pari passo con l'accuratezza. Se volete contattarmi, sottopormi quesiti, criticarmi, scrivete a m.pucci@gazzettinodelchianti.it. Vi risponderò da questa pagina.

L'EDITORIALE
10.08.2018
13 agosto, festa di San Cassiano. Raccontatemi i vostri ricordi
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Lunedì 13 agosto, festa di San Cassiano, santo patrono di San Casciano. Una festa un po' particolare, collocata a due giorni dal Ferragosto, in piena canicola estiva.

 

Se però vi capiterà di venire a San Casciano lunedì (qui sotto vi metto l'articolo con tutto il programma della festa, che in realtà inizia oggi, pubblicato sul nostro webmagazine WeChianti) troverete un paese pieno, strapieno di gente.

 

 

Ci sarò anche io. Che fino a un po' di anni fa rifuggevo il paese attorno a Ferragosto. E in questo mondo avevo anche "staccato" da San Cassiano per anni, dire quasi due decenni. Mi faceva, in un certo senso, tristezza essere a casa mentre tutti erano fuori.

 

Poi gli anni che passano, le esigenze (anche vacanziere) che si modificano. E qualche anno fa la "riscoperta" di San Cassiano. Di un paese che si disvela, nella sua anima religiosa e di tradizione popolare.

 

E allora, mi viene da chiedere (in particolare ai nostri lettori sancascianesi): qual è il vostro ricordo di San Cassiano? C'è qualcosa che vi fa "sentire" la festa?

 

La processione in paese con il Patrono? Il mercato nel Piazzone e in viale Garibaldi? I fuochi finali? Quello che si mangia quel giorno? Ci raccontate di... quella volta in cui? Insomma, fra passato e presente.

 

Magari sono legami con persone che non ci sono più. Babbi. Mamme. Nonni e nonne. Storie di famgilie e di vita. Di una festa che, anche lunedì prossimo, vivrò con piacere. Con i miei affetti più cari.

 

Raccontatemelo un vostro ricordo (potete inviarcelo a redazione@gazzettinodelchianti.it, postarlo come commento a questo articolo, inviarlo via WhatsApp al 3391552376): se ne raccogliamo un po' faranno "da corredo" alla fotogallery che pubblicheremo sul giornale il giorno dopo la festa... .



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