Sabato 21 ottobre 2017  12:18
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine

"L'ho intitolato La collina delle notizie, perché così anche le colline avranno una loro voce".

E' così, con la sua disarmante semplicità e la consueta generosità, che Giuliano Ghelli ci ha fatto un regalo eccezionale. Lo ha fatto donandoci un buonissimo auspicio per il futuro de Il Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine: per noi è infatti un orgoglio, oltre che un immenso piacere, sfidare questa avventura editoriale con lo splendido logo disegnato dal Maestro di San Casciano che fa capolino nella nostra testata.

Al Maestro Ghelli va il grazie della ComuniChianti (la società editrice) e di tutta la redazione del giornale. Vivere questa avventura con questa "nota ghelliana" in sottofondo ci fa pensare che nel domani, nostro e del Chianti, l'arcobaleno stia davvero per arrivare.

 

 

immagine Logo gande Gazzettino del Chianti

Giuliano Ghelli è nato a Firenze nel 1944 vive a San Casciano Val di Pesa (Fi). Se n'è andato sabato 15 febbraio 2014, a 70 anni ancora da compiere.

 

Esordisce a Milano nel 1963. Nel 75 e 80 è “Segnalato Bolaffi”. Dopo Parigi nel 1974, ha esposto negli U.S.A, Australia, Germania, Belgio, Grecia, Portogallo, Spagna, Giappone, Russia, con oltre cento mostre personali in gallerie pubbliche e private.

 

Da segnalare 1992 Castello Sforzesco a Milano, “In viaggio con Leonardo” a cura di Carlo Pedretti. 1995 realizza per la Mercedes-Benz Italia un ciclo di grandi dipinti per la Direzione di Roma.

 

2000 personale a Sidney per i Giochi Olimpici. 2001 Prato, Museo Pecci, “La Parola Colorata”.

 

2002 i suoi busti dipinti diventano il “Premio Milano per la Moda”.

 

2003 Calendario ufficiale Toyota per il Giappone, in 1.500.000 esemplari.

 

2005 “Le vie del tempo” monografia edita da Carlo Cambi Editore a cura di Maurizio Vanni.

 

2008 Istituto Italiano di Cultura a Tokyo , in contemporanea del lancio della Nuova Fiat 500, della quale realizza un esemplare unico per beneficenza.

 

2009 Firenze, Sala d’Arme di Palazzo Vecchio “Le porte della Fantasia”.

 

Dal 2002 espone con i dipinti il suo “Esercito di Terracotta” a villa Demidoff e al Convitto della Calza a Firenze, Palazzo Pretorio di Certaldo, Museo Archeologico di Massa Marittima, Teatro Romano di Fiesole, Castello dei Conti Guidi a Poppi, Vecchie Carceri di Radda in Chianti, nel 2008 Firenze, Palazzo Medici Riccardi per il Genio Fiorentino, Modena, Galleria Modenarte e Istituto d’Arte Venturi. Padova, Scuderie di Palazzo Moroni, Cetona, Ex Chiesa SS Annunziata. Prato, Castello dell’Imperatore, Lucca, LU.C.C.A. , Impruneta, Sala D’Arme del Chiostro Monumentale di Santa Maria e alla Fornace M.I.T.A.L per Tuscia Electa 2010.

 

Ha dipinto il Palio di Siena per l’agosto 2009.

 

2011 personale al Museo Piaggio di Pontedera, a conclusione del Cantiere d’Arte Ghelli.

 

2012 - Ponte de Sor, Portogallo e Perpignan Francia , Centri 7Sois 7Luas
Firenze: Museo di Scienze naturali, “La Specola”

E’ presente su “L’Arte del 900” di Lara Vinca Masini, edizioni Giunti-L’Espresso.

Nel 2007 si è costituita la Fondazione Giuliano Ghelli a Poppi, Arezzo, dove nel 2011 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.
www.giulianoghelli.it
www.fondazionegiulianoghelli.org