Mercoledì 7 dicembre 2016  19:11
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
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IL CANTO DEL GALLO
In collaborazione con
Consorzio Vino Chianti Classico
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Quando si apre una bottiglia di Chianti Classico ci si immerge in una storia che parte da lontano. Nei 70.000 ettari del territorio di produzione del Gallo Nero, uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Firenze e Siena delimitano il territorio di produzione. Nove comuni: Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino V.E., Castelnuovo B.ga, Poggibonsi, San Casciano e Tavarnelle V.P.. Un terroir unico per la produzione di vino e olio di qualità; centinaia di etichette garantite dalla DOCG: è vero Chianti Classico solo se sulla fascetta presente sul collo di ogni bottiglia si trova lo storico marchio del Gallo Nero. Il Consorzio Vino Chianti Classico conta, ad oggi, oltre 600 produttori associati. In questo spazio racconteremo presente e futuro del vino e dell'olio in questo territorio; storie, strategie, rapporto con il mondo.  Info: www.chianticlassico.com.

IL CANTO DEL GALLO
2.12.2016
Una coppia perfetta: il Chianti Classico e il Tartufo delle Crete Senesi
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Due territori limitrofi ma morfologicamente molto diversi danno vita a due dei più rinomati prodotti di eccellenza del Made in Italy enogastronomico: il Chianti Classico Gallo Nero prodotto nelle colline fra Firenze e Siena, quello stesso territorio che fu delimitato già trecento anni fa da un bando granducale proprio per la sua vocazione alla produzione di vini di altissima qualità, e il Tartufo Bianco delle Crete Senesi prodotto nel comune di Asciano, 15 ettari di tartufaie controllate, che rappresentano una vera e propria miniera per i gourmet di tutto il mondo.

 

Il matrimonio fra Chianti Classico e il Tartufo Bianco delle Crete Senesi si suggellerà nel corso delle iniziative della prossima Mostra Mercato organizzata dal Comune di Asciano dall’8 all’11 dicembre. 

 

In particolare due gli appuntamenti da non perdere: la cena del 10 dicembre presso le bellissime Scuderie del Granduca di Asciano, in cui il tartufo bianco sarà l’ingrediente principe dei piatti realizzati da alcuni dei più celebri chef stellati e premiati d’Italia: Paolo Gramaglia del Ristorante President Di Pompei, Claudio Sadler del Ristorante Sadler di Milano, Giancarlo Morelli del Ristorante Pomiroeu di Bergamo, Silvia Baracchi del Relais Chateau Il Falconiere di Cortona, Gianluca Fusco della Pasticceria Fusco di Milano e Emiliano Rossi dell’Osteria del Teatro di Cortona.

 

In questa occasione le creazioni degli chef a base di tartufo bianco saranno accompagnate dai Chianti Classico dei produttori di Castelnuovo Berardenga.

 

Saranno 14 le aziende dell’associazione Classico Berardenga (un’associazione nata nel 2015 per promuovere e far conoscere a fianco del Consorzio Vino Chianti Classico, le caratteristiche del proprio territorio di produzione in Italia e nel mondo) a presentare i propri vini Gallo Nero in abbinamento ai piatti al tartufo:  Borgo Scopeto, Carpineta Fontalpino, Castell’in Villa, Dievole, Fattoria di Corsignano, Fattoria di Petroio, Felsina, La Lama, Losi Querciavalle, Miscianello, Poggio Bonelli, San Felice, Terra di Seta, Villa di Geggiano.

 

Le stesse aziende saranno presenti anche nella quattro-giorni della Mostra Mercato con uno stand dell’Associazione Classico Berardenga.

 

La seconda occasione sarà la cena del giorno dopo, l’11 dicembre, “il Tartufo bianco incontra Giorgione” che vedrà protagonista il celebre chef del Gambero Rosso Channel, sempre alle Scuderie del Granduca, con un menu abbinato ai vini del comprensorio di Gaiole in Chianti delle aziende: Badia a Coltibuono, Barone Ricasoli, Capannelle, Castello di Ama, Castello di Cacchiano, Castello di Spaltenna, Agricola Matteoli, Montagnani, Riecine, Rocca di Castagnoli.

 

“Per questa opportunità - dichiara Giuseppe Liberatore direttore generale del Consorzio Vino Chianti Classico - devo ringraziare i sindaci di Asciano e Castelnuovo Berardenga che per primi ci hanno proposto questa liaison ma anche tutti gli organizzatori della Mostra Mercato di Asciano, un evento a cui partecipiamo con grande entusiasmo, anche per la sua valenza etica: una parte dei ricavati delle cene sarà infatti devoluto a Norcia, duramente colpita dal terremoto del 30 ottobre".

 

“Il Tartufo Bianco delle Crete Senesi - conclude Liberatore - come il Chianti Classico, non è solo un prodotto di eccellenza, ma rappresenta un’icona di quella qualità che il nostro Paese e in particolare la nostra Regione sono in grado di offrire. Per questo siamo lieti di chiudere le celebrazioni dell’anno del nostro Trecentesimo anniversario con l’annuncio di questo importante sodalizio che ci auguriamo possa durare a lungo e crescere nel tempo, una partnership da portare anche al di fuori dai confini della nostra regione, in Italia e nel resto del mondo .”

 

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