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GIORNALISTI A SCUOLA
In collaborazione con
I.S.I.S. "Gobetti-Volta"
Identikit

Un laboratorio di giornalismo che ormai va avanti da oltre due anni, grazie alla splendida collaborazione degli insegnanti e della dirigenza dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli.

Il Gazzettino del Chianti ha deciso quindi di dare una organicità a questa collaborazione creando questo apposito spazio in cui troveranno spazio tutti gli articoli scritti dagli studenti e dalle studentesse di quella che è l'unica scuola superiore presente nel nostro territorio.

Scriveranno anche di questo, del territorio in cui vivono e dal quale tutti i giorni "partono" per andare a scuola. Ma anche della scuola stessa, di quello che vi accade.

Articoli scritti da ragazzi dalla prima alla quinta superiore, seguiti dalla nostra redazione ma lasciati liberi nella scelta degli argomenti. Anche di sbagliare. In un piccolo-grande laboratorio di giornalismo aperto e plurale. Buona lettura!

GIORNALISTI A SCUOLA
17.02.2017
Progetto Erasmus+ al Gobetti-Volta: i giorni con i ragazzi tedeschi e norvegesi
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Dal 1995 l’Istituto Gobetti-Volta collabora con altre scuole nell’ambito del Progetto Erasmus+ che ha come scopo offrire agli studenti varie esperienze di studio e di soggiorno all’estero per ampliare i propri orizzonti culturali, lavorativi e sociali e formarsi sempre più come cittadini del mondo.                                                                                                                                                                           

 

Nell’agosto del 2014 le Agenzie internazionali Erasmus+ hanno approvato il nuovo progetto dell’Istituto Gobetti-Volta della durata di tre anni e con l’obiettivo di avvicinare gli studenti europei al mondo del lavoro presente nell’area geografica dove si trova la propria scuola.

 

Nell’anno scolastico 2014/15 l’istituto ha effettuato due scambi: uno nei Paesi Bassi e l’altro in Belgio mentre nel 2015/2016 si sono svolti ben sei scambi con la Norvegia, con due scuole del Portogallo, con la Germania, la Francia e l’Olanda.

 

ERASMUS+ - Uno degli incontri a scuola

 

Nel 2017 gli scambi si sono appena svolti tra l’istituto italiano e le scuole della Norvegia, dell’Olanda e della Germania.  Le attività comprendono la visita ad aziende locali per conoscerne l’organizzazione e il funzionamento nonché le modalità per l’assunzione.

 

La scorsa settimana, gli alunni tedeschi e norvegesi sono stati ospitati dall’Istituto Gobetti-Volta. Alcuni ragazzi, sia italiani che stranieri, hanno voluto esprimere la propria opinione riguardo a questa esperienza.

 

Raccontano che hanno visitato varie aziende, come atelier, pelletterie, pizzerie e gioiellerie, in parallelo ovviamente alla vista ai grandi monumenti cittadini

 

Per quanto riguarda lo scambio con la Germania, sono Sara della 4BLL e la sua ospite tedesca Celine a raccontarci di aver visitato l’Atelier in via dei Fossi a Firenze.

 

Qui hanno conosciuto il fashion designer, che ha mostrato loro il suo campionario di prodotti italiani, fra cui borse e vestiti: “Ho scoperto tutto ciò solo grazie allo scambio, non pensavo che esistesse un posto del genere. È stato molto interessante andare lì perché sono oggetti molto particolari e tutti fatti a mano. Sono rimasta stupita da tutto il lavoro che c’è dietro” dice Sara.                                                                                                                                     

 

Secondo Celine, tipica bellezza nordica, con lunghi capelli biondi e occhi azzurri, "è stato bello fare questa esperienza, ma anche faticoso, perché siamo stati fuori tutti i giorni dalla mattina alla sera, però ne è valsa la pena.”

 

Per quanto riguarda lo scambio con i norvegesi abbiamo parlato con Sara, della 4all, e con la rispettiva ospite Idur.

 

"Questa è stata un’esperienza molto utile dal punto di vista del lavoro sia per noi che per loro" afferma decisa Sara.

 

E per Idur più o meno la sensazione è stata la stessa: “E’ bello andare in altre scuole per confrontare i diversi sistemi scolastici. È interessante conoscere nuove culture e nuove persone, perché ci sono tante differenze fra la cultura norvegese e quella italiana. La cosa che mi è piaciuta di più è stata il cibo italiano".

 

"Le persone qua in Italia sono molto gentili - conclude - e soggiornare nella famiglia di Sara è stato come sentirmi a casa, nella mia vera famiglia”.

 

ERASMUS+ - Si socializza anche fra... insegnanti

 

A Trui, ragazza norvegese altissima e sorridente, piacerebbe in un futuro lavorare in Italia: “Sto studiando anche la vostra lingua” dice “quindi questo scambio è stata una grande occasione per me”.

 

È finita dunque la prima fase, quella dell'accoglienza in Italia; fra circa un mese tutti ragazzi italiani coinvolti in questo scambio saranno ospitati nei Paesi con i quali stanno lavorando e ritroveranno i loro corrispondenti stranieri, con i quali ormai sono in contatto più o meno diretto da mesi.

 

Cosa si aspettano? “In Norvegia un gran freddo rispetto a qui, ma anche tanta ospitalità, se è vero ciò che raccontano i nostri compagni che sono andati là lo scorso anno” dicono le ragazze di 4 all e per quanto riguarda la Germania... non rimane che aspettare e scoprirlo!

 

Articolo di Martina Martuacci, Elisa merciai, Claudia Morara, Sofia Innocenti

 

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