Martedì 13 novembre 2018  21:08
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
immagine GIORNALISTI A SCUOLA
GIORNALISTI A SCUOLA
In collaborazione con
I.S.I.S. "Gobetti-Volta"
Identikit

Un laboratorio di giornalismo che ormai va avanti da oltre due anni, grazie alla splendida collaborazione degli insegnanti e della dirigenza dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli.

Il Gazzettino del Chianti ha deciso quindi di dare una organicità a questa collaborazione creando questo apposito spazio in cui troveranno spazio tutti gli articoli scritti dagli studenti e dalle studentesse di quella che è l'unica scuola superiore presente nel nostro territorio.

Scriveranno anche di questo, del territorio in cui vivono e dal quale tutti i giorni "partono" per andare a scuola. Ma anche della scuola stessa, di quello che vi accade.

Articoli scritti da ragazzi dalla prima alla quinta superiore, seguiti dalla nostra redazione ma lasciati liberi nella scelta degli argomenti. Anche di sbagliare. In un piccolo-grande laboratorio di giornalismo aperto e plurale. Buona lettura!

GIORNALISTI A SCUOLA
2.06.2018
"Tenzone dantesca". Gara a suon di terzine della Divina Commedia
immagine

Nella mattinata di giovedì 31 maggio, presso l’auditorium della scuola media Granacci di Bagno a Ripoli, si è svolta la terza edizione della “Tenzone Dantesca: Qui vince la memoria mia lo ‘ngegno”.

 

Si tratta di una gara poetica, a cui hanno partecipato venti alunni del triennio dell’Istituto Gobetti-Volta, che consiste nell’imparare a memoria un canto della Divina Commedia (dell’Inferno per le terze, del Purgatorio per le quarte, del Paradiso per le quinte) scontrandosi a suon di terzine.

 

Il tema di quest’anno era “Francesca, Pia, Piccarda: amore e tormento in tre storie di donne”; perciò i canti recitati avevano come protagoniste Francesca da Rimini, Pia de’ Tolomei e Piccarda Donati.

 

 

Tutto ciò è stato allestito per non perdere la memoria dell’opera di Dante Alighieri e della famosissima Divina Commedia.

 

Partendo dalle terze, l’evento si è svolto nel seguente modo: con il giudizio da 7 a 10 di 5 giudici, professori del liceo e esperti esterni, capitanati dalla dottoressa Giovanna Puletti della Società dantesca italiana.

 

Per due turni ciascun concorrente pescava una terzina del canto che doveva leggere, e continuava interpretando altre due terzine a memoria. In seguito i tre ragazzi con il punteggio più alto potevano accedere alla finale, con le stesse regole ma ripetendo a memoria 3 terzine anziché 2.

 

Prima dell’inizio dello "scontro", c’è stata la possibilità di parlare con Sofia, una ragazza di terza A liceo linguistico molto emozionata, che ha risposto a tutte le domande confessando:  “Sono molto emozionata perché è tanto l’impegno che ho dedicato allo studio del canto. Ho iniziato a studiare a dicembre con passione; mio fratello insegna e mi ha incentivato a partecipare come la mia professoressa d’italiano”.
 

 

La gara ha avuto inizio, i ragazzi di terza erano i più numerosi e hanno saputo affrontare lo "stress" della competizione con molto coraggio, anche se per loro era la prima volta.

 

 

Tra una terzina e l’altra solo ragazze sono passate allo scontro finale molto combattuto, nel quale la vincitrice è stata Emma, della terza F del liceo sportivo: “Vincere il primo posto è stato emozionante, non me l’aspettavo” ha detto ancora incredula “Ne è valsa veramente la pena, l’imparare a memoria mi ha arricchita ed è qualcosa in più che adesso fa parte di me.”

 

Subito dopo la premiazione dell’Inferno è stato il momento dei ragazzi di quarta che hanno recitano il canto V del Purgatorio, meno numerosi di quelli di terza.

 

Anche la finale delle quarte è stata al femminile e la vincitrice Edy, di quarta C linguistico,  ha detto sorridente “Sicuramente questa esperienza mi ha arricchito e ha allenato la mia memoria. È stata davvero una grande emozione vincere, anche se è importante la partecipazione”.

 

I concorrenti delle quinte erano solo in quattro, perciò si è svolto tutto velocemente. La vincitrice Eleonora, della quinta B liceo scientifico, ormai è una “veterana” della tenzone dantesca: “Questo è il terzo anno che partecipo, mi è piaciuto veramente tanto farlo, e devo dire che ho studiato molto meno degli anni scorsi".

 

Questa è la riprova che la memoria può e deve essere allenata e che tutti posso lanciarsi in questa sfida.

 

I primi classificati di ciascuna cantica hanno vinto un buono di 100 euro da spendere presso una libreria fiorentina e un dizionario di lingua italiana per la propria classe. I secondi e terzi classificati sono stati premiati con libri di vario genere e tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato di merito.

 

Così si è conclusa questa fantastica esperienza, tra applausi, tifo per il proprio compagno e grandissima emozione. Sono eventi a cui è bello sia concorrere che stare a guardare. L’anno prossimo i protagonisti dei canti da recitare saranno invece gli uomini: Ulisse per l’Inferno, Stazione per il Purgatorio e San Francesco per il Paradiso.

 

Dunque forza ragazzi… mettiamoci sotto!

 

Articolo di: Samira Moussa



ARCHIVIO RUBRICA