Domenica 20 maggio 2018  17:29
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
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L'EDITORIALE
A cura di
Matteo Pucci
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Amo il mestiere di giornalista, raccontare le storie delle persone, entrare in contatto con realtà che, se la mia vita lavorativa fosse stata diversa, non avrei mai conosciuto. C'è bisogno di rispetto, empatia, curiosità: ormai lo faccio da tanti anni. Ho iniziato come tanti, scrivendo di sport, seguendo le partite dal calcio locale. Poi in questi anni ho lavorato nella carta stampata, sempre nel Chianti. Territorio che penso di conoscere palmo a palmo, strada per strada (anche se poi, ogni giorno, scopro sempre qualcosa di nuovo...). Ho deciso di credere fermamente nel progetto de Il Gazzettino del Chianti perché penso che il futuro dell'informazione passi in gran parte dal web: per le modalità di fruizione, per i costi insostenibili della carta. Sto scoprendo un mondo affascinante, in cui la contemporaneità della notizia deve sempre andare di pari passo con l'accuratezza. Se volete contattarmi, sottopormi quesiti, criticarmi, scrivete a m.pucci@gazzettinodelchianti.it. Vi risponderò da questa pagina.

L'EDITORIALE
6.04.2018
Oggi stavamo lavorando e... abbiamo pubblicato l'articolo numero 20mila!
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Perdonatemi queste poche righe, ma oggi (venerdì 6 aprile), mentre stavamo lavorando come tutti i giorni da quel 10 novembre 2012, giorno di inizio delle pubblicazioni del nostro Gazzettino del Chianti, ci siamo accorti che avevamo pubblicato l'articolo numero 20.000.

 

Sì, 20mila. Cifra tonda, tondissima. Che ci racconta qualcosa di quello che è il nostro impegno quotidiano.

 

Non tutto, solo una piccola parte. Perché prima di tutto sono convinto, siamo convinti, che i numeri raccontino solo una parte della storia. L'importante è vedere come si compongono questi numeri, questi 20mila articoli.

 

Però qualcosa raccontano. Prima di tutto un impegno quotidiano. Mai venuto meno neanche per un giorno in questi 1.973 che ci separano dal primo giorno di "accensione" del giornale.

 

Sabato, domenica, festivi. Ferragosto, Pasqua e Natale. Giornate buone e meno buone. Quando ti esalti per una storia o una notizia. O quando invece vorresti cancellare quello che è successo ma che, purtroppo, devi raccontare.

 

Lo racconto spesso quando mi chiedono cosa voglia dire pubblicare un quotidiano locale (in realtà tre, perché insieme al Gazzettino pubblichiamo - anche in questo caso ogni giorno - WeChianti e SportChianti).

 

La risposta è sempre, più o meno, la stessa: si prova innanzi tutto un grande senso di responsabilità. Le storie che raccontiamo sono le storie di tutti noi. Le persone che ne fanno parte nella maggior parte dei casi le conosciamo. O conosciamo chi le conosce.

 

E' cronaca davvero a km 0. In cui noi, giornalisti, non siamo anonimi osservatori. Ma facciamo parte della realtà che documentiamo. Nelle gioie e nei dolori.

 

E in questo non posso che ringraziare coloro che lo permettono, collaboratori preziosi, giornalisti più esperti o ragazze e ragazzi che hanno iniziato con noi. Semplicemente fondamentali.

 

Allo stesso tempo non posso non ringraziare i nostri lettori. Migliaia e migliaia che ogni giorno considerano Il Gazzettino un appuntamento quotidiano.

 

Lo vediamo dal legame che instaurano con il giornale. Dalle lettere al giornale, le mail, le segnalazioni, i messaggi su Facebook, su WhatsApp. Una chiacchierata al bar mentre ci fermano per dirci qualcosa. Una costante quotidiana.

 

Ma anche dalle modalità di interazione: ormai quasi il 75% dei lettori del Gazzettino arriva sul giornale "in autonomia". Cosa vuol dire? Vuol dire che non servono post su Facebook, canali social. Semplicemente le persone aprono il giornale una, due, tre volte al giorno per vedere cosa è accaduto. In modo naturale.

 

E' questa la nostra grande vittoria. E' questo il nostro grande punto di partenza. Verso altre migliaia e migliaia di articoli. Sempre scritti pensando a chi li vorrà leggere.

 

P.S. (sempre in tema di numeri...): in questi articoli ci sono quasi 60mila foto. Ma abbiamo anche centinaia di articoli nelle nostre rubriche, quasi mille fotogallery (con quasi 16mila altre foto), centinaia e centinaia di video... . 



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