Domenica 19 novembre 2017  17:04
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
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L'EDITORIALE
A cura di
Matteo Pucci
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Amo il mestiere di giornalista, raccontare le storie delle persone, entrare in contatto con realtà che, se la mia vita lavorativa fosse stata diversa, non avrei mai conosciuto. C'è bisogno di rispetto, empatia, curiosità: ormai lo faccio da tanti anni. Ho iniziato come tanti, scrivendo di sport, seguendo le partite dal calcio locale. Poi in questi anni ho lavorato nella carta stampata, sempre nel Chianti. Territorio che penso di conoscere palmo a palmo, strada per strada (anche se poi, ogni giorno, scopro sempre qualcosa di nuovo...). Ho deciso di credere fermamente nel progetto de Il Gazzettino del Chianti perché penso che il futuro dell'informazione passi in gran parte dal web: per le modalità di fruizione, per i costi insostenibili della carta. Sto scoprendo un mondo affascinante, in cui la contemporaneità della notizia deve sempre andare di pari passo con l'accuratezza. Se volete contattarmi, sottopormi quesiti, criticarmi, scrivete a m.pucci@gazzettinodelchianti.it. Vi risponderò da questa pagina.

L'EDITORIALE
10.11.2017
Da cinque anni on line: tanti auguri al Gazzettino del Chianti
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Era il 10 novembre 2012 (10-11-12 in cifre, ci piaceva come "suonava" questa data) quando abbiamo "acceso" Il Gazzettino del Chianti e delle colline Fiorentine sul web.

 

Cinque anni di vita per il nostro giornale che festeggiamo oggi, in modo molto sobrio, l'unico che conosciamo: ovvero, lavorando sulle notizie.

 

Mi sembrava però doveroso segnalare questo piccolo-grande passaggio: cinque anni non sono pochi per un giornale online. Oggi siamo molto simili e molto diversi a quando abbiamo iniziato.

 

Molto simili nell'approccio alle notizie e al lavoro quotidiano: positivi e propositivi, convinti che nella giungla di internet il modo giusto per distinguerci sia quello di fare, semplicemente, il nostro mestiere.

 

Raccogliendo, verificando, raccontando. Con serietà. Il riscontro di lettori che abbiamo è emozionante. Molti, moltissimi di voi si rivolgono a noi come a una sorta di compagno di viaggio.

 

Pensiamo, o perlomeno ci piace pensare, di essere entrati a fare parte della quotidianità di tanti chiantigiani. Di tante persone che ci "accendono" per vedere quello che succede vicino a loro.

 

Non a caso abbiamo una percentuale altissima di lettori (in realtà la stragrande maggioranza) che viene sul Gazzettino in modo diretto, senza passare per la "mediazione" dei post sui social networks.

 

A tutti voi diciamo grazie. Di cuore.

 

Ma siamo anche molto diversi. Più consapevoli, più maturi; perché, oltre a qualche restyling grafico realizzato negli anni, accanto al Gazzettino abbiamo unito due "tasselli" che rappresentano ormai il nostro piccolo-grande mondo di informazione locale.

 

Dall'aprile 2016 WeChianti, sul quale (anche in questo caso ogni giorno) raccontiamo il Chianti a chi ci vive e, soprattutto, a chi lo vede da fuori o lo visita. In italiano e in inglese.

 

Dalll'8 settembre scorso SportChianti: il nome è già una dichiarazione di intenti e, sinceramente, siamo oltremodo soddisfatti dei primi due mesi di vita del nostro quotidiano sportivo.

 

Potrei stare ore a parlare del giornale, dei giornali. Sono il mio lavoro, sono il lavoro di tanti accanto a me (che ringrazierò uno per uno). Sono un impegno, una sfida, una soddisfazione, una fatica.

 

Le migliaia di persone che ogni giorno si rivolgono a noi per avere informazioni, idee, spunti, per raccontare e raccontarsi, per sentirsi parte di una comunità, sono la grande responsabilità che sento, sentiamo sulle nostre spalle.

 

Permettetemi però di ringraziare mia moglie: che sopporta settimane lavorative di sette giorni, telefonate infinite, preoccupazioni, arrabbiature, tutto il piccolo-grande mondo delle vite che raccontiamo che entra in casa nostra.

 

Permettetemi di ringraziare tutti i collaboratori del giornale. A partire, e gli altri so che non me ne vorranno, dall'insostituibile Antonio Taddei. Una vera colonna del Gazzettino del Chianti.

 

E poi Lisa Baracchi e Gabriele Fredianelli, più che collaboratori veri e propri compagni di viaggio. Lisa presenza insostituibile sul Gazzettino, Gabriele che ha accettato insieme a me (e con Lisa) la sfida di SportChianti.

 

E tutti quelli che portano (o che hanno portato) il loro prezioso "mattone" alla costruzione del nostro giornale, dei nostri giornali: Silvia Rabatti, Costanza Masini, Noemi Bartalesi, Cosimo Ballini, Silvia Luis, Leonardo Pasquinelli, Duccio Becattini, Martina Mecacci, Emanuele Grazzini, Luisa Carretti, Daniela Doddoli, Lorenzo Topello, Ilario Baracchi, Cecilia Barbieri, Stefano Casprini, Cosimo Ciampoli.

 

Grazie a Daniele Palmi e Francesco Corsi. I webmaster del Gazzettino e di tutti i nostri giornali.

 

E dico grazie a tutti gli sponsor, alle aziende, alle imprese che credono nel nostro progetto, nei nostri progetti, e ce lo dimostrano con i fatti. Noi cerchiamo di essere per loro un veicolo serio, concreto di promozione. Affidabili.

 

Questo facciamo ogni giorno, 365 giorni all'anno. Da cinque anni con Il Gazzettino del Chianti.

 

Con la faccia pulita, vissuti con onestà. A testa alta e cuore aperto. Facendo del nostro meglio. Anche sbagliando. Ammettendolo. Ma potendo guardare, davvero, tutti negli occhi.

 

Matteo Pucci

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